Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Museo dell’Ermitage, San Pietroburgo Il più grande museo russo, e uno dei maggiori al mondo, con sede a San Pietroburgo.
Fondato da Caterina la Grande nel 1764 come museo di corte, era costituito in origine da un nucleo di opere di artisti occidentali che la zarina aveva acquistato da collezionisti privati. I capolavori erano collocati nel Piccolo Ermitage, una galleria privata all’interno del Palazzo d’Inverno (la residenza degli zar), completata nel 1775. Arricchite dai successori di Caterina, le collezioni furono trasferite al Vecchio Ermitage. Dopo l’incendio del Palazzo d’Inverno nel 1837, l’Ermitage fu ricostruito e aperto al pubblico nel 1852; nel 1917, in seguito alla Rivoluzione russa, divenne proprietà dello stato. Negli anni Venti e Trenta continuarono le acquisizioni di raccolte private. Il museo rimase chiuso dal 1941 al 1945, quando la collezione venne trasferita negli Urali, e fu riaperto nel 1945, al termine della seconda guerra mondiale. Nel 1996 fu posto sotto il patrocinio diretto del presidente della Federazione russa.
Il complesso museale è costituito da sei edifici collegati tra loro, costruiti nei secoli XVIII e XIX: il Palazzo d’Inverno, il Piccolo Ermitage, il Vecchio Ermitage e il Nuovo Ermitage, il Teatro dell’Ermitage e Palazzo Menšikov. I sontuosi interni dei primi quattro edifici, di straordinaria bellezza e importanza storica, fanno da cornice alle raccolte, che documentano ogni periodo della storia dell’arte: dall’antichità classica alla pittura del XX secolo, con sezioni dedicate all’arte russa, all’artigianato delle culture dell’Est europeo, all’arte dell’Asia orientale, alle monete e ai gioielli. Nelle gallerie dell’Ermitage riservate agli artisti europei, particolarmente ricche di dipinti e disegni italiani, spagnoli, fiamminghi e olandesi, si possono ammirare opere di Leonardo da Vinci, Raffaello, Giorgione, Tiziano, Michelangelo, Caravaggio, Velázquez, El Greco, Rembrandt e Rubens; non mancano esempi di pittura inglese, francese e tedesca dei secoli dal XV al XVIII, con dipinti di Reynolds, Gainsborough, Poussin e Lucas Cranach il Vecchio. Le collezioni Sčukin e Morozov di dipinti impressionisti, postimpressionisti e moderni comprendono 37 opere di Henri Matisse e 31 di Pablo Picasso, oltre a quadri di Claude Monet, Vincent van Gogh, Paul Cézanne, Paul Gauguin ed Henri Rousseau. Di grande interesse sono anche le collezioni d’arte applicata, che comprendono oggetti d’oro degli sciti e dei sarmati provenienti dall’area del Mar Nero, gioielli, oggetti sacri, e preziosi objets d’art del laboratorio di Carl Fabergé. Al museo è collegata anche una Scuola nazionale di restauro e conservazione dei beni artistici. Nel 2007 fu inaugurata, a Ferrara, una succursale italiana dell’Ermitage, che segue quelle di Londra (2000), Las Vegas (2001), Amsterdam (2004) e Kazan (2005).
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |