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Risultati di Windows Live® Search Monòpoli (gioco) Gioco da tavolo in cui è previsto un numero di giocatori da due a sei. Scopo del gioco è diventare il più ricco se non addirittura l'unico giocatore rimasto, grazie alla compravendita di proprietà e alla riscossione di pedaggi. Il gioco è composto da: un tabellone suddiviso in settori colorati indicanti proprietà immobiliari (e in più quattro stazioni ferroviarie, la prigione, la società elettrica e quella dell'acqua potabile); contratti di acquisto; carte delle probabilità e degli imprevisti; modellini in legno di case e alberghi; banconote finte di diverso taglio; un segnaposto per ciascun giocatore e due dadi. Uno dei giocatori rappresenta anche la banca, tenendo accuratamente separato il proprio denaro da quello di proprietà della banca stessa. Prima di iniziare il gioco, a ciascun giocatore vengono distribuiti una data quantità di denaro e un segnaposto. I segnaposto si muovono sul tabellone in base al punteggio ottenuto dal lancio dei dadi. Se un giocatore viene a trovarsi su una proprietà che non appartiene ancora ad alcuno, può acquistare tale proprietà dalla banca. Quando capita su una proprietà che non gli appartiene deve pagare un pedaggio. Il giocatore che acquista tutte le proprietà dello stesso colore può costruirvi case e alberghi, aumentando così l'ammontare del pedaggio. Le proprietà possono essere vendute all'asta, ipotecate e scambiate. Ogni volta che il giocatore passa dal 'via', riceve una somma di denaro dalla banca. Il gioco prevede tre fasi: i giocatori percorrono il tabellone acquistando le proprietà sulle quali vengono a trovarsi; i giocatori iniziano a costruire case e alberghi; uno o due giocatori acquisiscono il controllo del gioco edificando case e alberghi in misura sempre più massiccia sulle loro proprietà in modo da far salire vertiginosamente l'ammontare dei pedaggi e riducendo sul lastrico gli altri giocatori. Rappresentazione semiseria del capitalismo, il Monòpoli fu commercializzato nel 1935 negli Stati Uniti (il nome originale del gioco è Monopoly) e ne fu riconosciuto inventore Charles Darrow, sebbene un prototipo fosse già stato brevettato nel 1904. Seguirono ben presto numerose edizioni in altri paesi: quella italiana risale al 1936. Il Monòpoli è il modello dei moderni giochi in scatola; ha avuto e continua ad avere innumerevoli derivazioni e imitazioni. Esistono versioni per bambini, ragazzi e adulti; in tutto il mondo esistono associazioni di giocatori che organizzano tornei.
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