Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Orca

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Orca

Articolo
Multimedia
OrcaOrca
Struttura articolo
1

Introduzione

Orca Grande mammifero marino incluso nell’ordine dei cetacei, il più grande della famiglia dei delfinidi. Si tratta di un animale pressoché cosmopolita, che abita le acque di tutti i mari del mondo, costiere o profonde, sebbene preferisca quelle più fredde.

2

Caratteristiche fisiche

L’orca presenta una colorazione nera o marrone scuro, con chiazze bianche ben visibili che si estendono dalla mandibola al ventre e sopra gli occhi, e una chiazza meno definita, bianco grigia, proprio dietro alla pinna dorsale. Le dimensioni variano dai 4,5-6 m della femmina ai 9-10 m del maschio. La pinna dorsale, situata a metà del dorso, nel maschio può raggiungere gli 1,8 m di altezza. È stato osservato che, specie negli individui che vivono in cattività, la pinna dorsale tende a piegarsi alla base afflosciandosi lateralmente; gli studiosi ritengono che il fenomeno si debba al fatto che in cattività le orche trascorrono meno tempo in immersione, dove la pressione dell’acqua aiuterebbe a sostenere la pinna mantenendola in posizione verticale. Anche le pinne natatorie, grandi e ovali, sono caratteristiche e si distinguono da quelle di qualsiasi altro membro del sottordine degli odontoceti. I denti, 20 per mascella, sono conici, adatti ad afferrare e trattenere qualunque tipo di preda.

3

Comportamento

Le orche sono temibili predatori di pesci, calamari, uccelli marini (compresi i pinguini), pinnipedi e altri cetacei, e non hanno nemici naturali; a testimonianza della voracità di questi mammiferi, sono stati perfino documentati casi di attacco da parte di alcune orche a balenottere azzurre, i più grandi animali esistenti sulla Terra. Nella maggior parte delle zone di diffusione, le orche sembrano aver adottato abitudini alimentari specializzate; nel Pacifico nordoccidentale, ad esempio, le popolazioni residenti si nutrono principalmente di salmonidi e altri pesci che vivono sottocosta, mentre le popolazioni di passaggio si cibano soprattutto di foche comuni e focene.

Le orche vivono in gruppi che vanno da pochi individui a oltre 50 membri e tendono a cooperare nella caccia. In diversi luoghi dell'emisfero meridionale capita spesso che questi animali si arenino sulle spiagge mentre si avvicinano pericolosamente alle coste per catturare foche o leoni marini. Il territorio delle orche residenti può coprire un'area di diverse centinaia di chilometri quadrati; le popolazioni di passaggio spesso attraversano vaste distese d'acqua, percorrendo in pochi giorni oltre 1000 km lungo la costa.

4

Ecolocalizzazione e comunicazione

Come tutti gli odontoceti, l’orca è capace di mettere in atto il sistema dell’ecolocalizzazione per orientarsi e individuare prede e ostacoli nell’ambiente: questo consiste nell’emissione di suoni ad alta frequenza che, rimbalzando sulla superficie degli oggetti circostanti, tornano all’animale sotto forma di eco, permettendo la valutazione delle distanze. Inoltre, l’orca produce schiocchi in rapida successione, che servono come strumenti di comunicazione intraspecifica (tra membri della stessa specie). Quando va a caccia di mammiferi marini, che sono notoriamente dotati di un ottimo udito sott'acqua, l’orca può rimanere eccezionalmente silenziosa per ore.

Precedente
|
Successiva
Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft