Scelti da Encarta
I migliori testi sull'argomento World Wide Web, scelti dalla redazione di Encarta Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su World Wide Web |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
World Wide Web o WWW Sistema di informazione multimediale, accessibile da un personal computer o da un telefono cellulare WAP attraverso la rete Internet. Permette agli utenti di visionare una grande varietà di informazioni, messe in rete da diversi organismi, tra i quali biblioteche pubbliche e universitarie, enti pubblici e privati, archivi, riviste e giornali, canali radiofonici e televisivi.
Il World Wide Web (WWW) fu messo a punto nel 1989 da Timothy Berners-Lee, successivamente coadiuvato da Robert Caillau, presso il centro di ricerca del CERN di Ginevra, per permettere la condivisione di informazioni tra gruppi di ricercatori di fisica delle alte energie di diverse nazioni. In seguito si è trasformato in una piattaforma per lo sviluppo di software, mentre il numero di computer e utenti collegati è cresciuto a dismisura nel volgere di pochi anni. Le risorse di World Wide Web sono organizzate in modo da permettere all'utente una facile e rapida consultazione. La peculiarità del sistema, che ha contribuito in modo determinante alla sua fortuna, è di essere ad accesso completamente libero, e di permettere a chiunque di contribuire al patrimonio di informazioni condivise creando le proprie pagine multimediali. Il WWW, secondo la definizione che ne dà il suo stesso creatore, è innanzitutto un concetto, un mondo virtuale nel quale tutte le informazioni sono accessibili, da qualsiasi sorgente esse provengano, in maniera semplice e coerente. Per realizzare questo mondo virtuale il Web utilizza documenti in formato ipertestuale, scritti in un linguaggio chiamato Hypertext Markup Language (HTML). In questi documenti è possibile creare “link” (cioè collegamenti) ad altri documenti o a parti di documento che risiedono su computer in qualsiasi parte del mondo: tutto quello che serve è conoscere l’indirizzo di questo computer e il nome del documento (URL), assegnati secondo un protocollo accettato a livello mondiale. Allo stesso modo, il proprio documento può essere visto e “puntato” da qualsiasi altro computer, ovunque esso sia localizzato. Le comunicazioni tra computer impiegano lo standard Hypertext Transfer Protocol (HTTP): per rendere pubbliche le proprie informazioni si deve disporre di un computer (chiamato server) e per accedere al Web si utilizza un programma chiamato browser che permette di visualizzare testi, immagini, suoni o altri elementi informativi contenuti nei documenti sullo schermo del computer. La comunicazione è realizzata, di solito, mediante connessioni Transmission Control Protocol (TCP), anche se è possibile utilizzare qualsiasi tipo di connessione. L’accesso al Web e la ricerca di documenti è definita con il neologismo, appositamente coniato, “navigare”: l’utente può effettuare ricerche interattive e raccogliere informazioni selezionando parti di testo evidenziate (che mostrano appunto i link ad altri documenti) o specifici oggetti sullo schermo. I collegamenti sono estesi a tutta la rete Internet mondiale, formando una base di conoscenze multimediale distribuita su larga scala; esistono anche realizzazioni a scala più ridotta, costituite da reti Internet di impresa (Intranet), usate in determinati ambienti.
La massiccia e rapida diffusione di Internet ha fatto sì che dall’iniziale uso scientifico, di svago o per comunicazioni a gruppi ristretti di persone, il Web sia diventato oggi uno strumento utilizzato per scopi molto vari, primo fra tutti quello commerciale. Sono dunque nati numerosi problemi inerenti alla sicurezza delle transazioni finanziarie, alla riservatezza dei dati, alla validazione della firma elettronica, alla libertà di accesso alle informazioni. Per coordinare e guidare a livello mondiale politiche e strategie di sviluppo del Web, e di soluzione dei citati problemi, lo stesso Berners-Lee ha fondato, nel 1994, il World Wide Web Consortium (W3C), di cui è attualmente direttore, con sede al Massachusetts Institute of Technology.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |