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Risultati di Windows Live® Search Zeffirelli, Franco (Firenze 1923), regista e scenografo italiano. Dopo la laurea in architettura all’Università di Firenze, iniziò la carriera teatrale come attore per Luchino Visconti, divenendone assistente nelle produzioni operistiche, teatrali e cinematografiche (La terra trema, 1948; Bellissima, 1951; Senso, 1954); debuttò come regista d’opera nei primi anni Cinquanta. La sua messinscena al teatro londinese Old Vic dello shakespeariano Romeo e Giulietta (1960) venne trasposta al cinema nel 1968, nel suo terzo film dopo Camping (1957) e La bisbetica domata (1967), con Elizabeth Taylor e Richard Burton. La fama di Zeffirelli, dopo Fratello sole, sorella luna (1973, biografia di san Francesco), si consolidò con grandi produzioni internazionali come La traviata (1983), Otello (1986) e Amleto (1990), quest’ultimo interpretato da Mel Gibson. Nel 1995 girò in Gran Bretagna un adattamento di Jane Eyre, dal romanzo di Charlotte Brontë, e quattro anni dopo realizzò l’autobiografico Un tè con Mussolini (1999), ambientato a Firenze negli anni Trenta. Del 2002 è Callas Forever, sentito omaggio cinematografico del regista fiorentino a Maria Callas – artista di cui era intimo amico e con la quale aveva spesso lavorato –, con Fanny Ardant impegnata nel ruolo del soprano di origine greca. Grande appassionato ed esperto d’opera, nel corso della sua lunga carriera Zeffirelli ha curato numerose regie liriche, dalle celeberrime edizioni della Traviata (1957-58, con Maria Callas) all’Opera di Dallas e della Bohème (1963, con Mirella Freni) alla Scala di Milano, sino ai recenti allestimenti di Trovatore (2001), Aida (2002) e Madama Butterfly (2004) all’Arena di Verona.
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