Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Classicismo (letteratura)

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search
Pagina 2 di 2

Classicismo (letteratura)

Articolo
Multimedia
Foscolo: dai SepolcriFoscolo: dai Sepolcri
Struttura articolo
4

Il neoclassicismo

Verso la fine del secolo il classicismo si ripropose con istanze e funzioni nuove attraverso il neoclassicismo (inteso qui come movimento specifico), che, grazie al rinnovato interesse per l’arte antica, specie greca, e ai ritrovamenti archeologici di Ercolano e di Pompei, ebbe largo corso in Europa e dettò il gusto culturale nell’età napoleonica. La trasfigurazione mitica che di questa epoca offrì Vincenzo Monti non era solo apparato celebrativo, ma proponeva l’utopia della bellezza come luogo di salvezza dalla storia.

Con ben altra forza la interpretarono Vittorio Alfieri e Ugo Foscolo, i quali calarono tutta la loro modernità nelle forme della tradizione classica. La vitalità del classicismo è confermata ancora da Giacomo Leopardi e, in Europa, da scrittori come Goethe, Schiller e Keats.

Tuttavia il romanticismo affossò quella tradizione che si era dispiegata nel corso di secoli. Nel secondo Ottocento con Giosue Carducci vennero riproposti, in forma combattiva e anche creativa (specie nella sperimentazione metrica), i principi e i canoni del classicismo: basti pensare alla sua rivisitazione critica della tradizione italiana. Qualche accenno ai principi e ai canoni del classicismo si ha nel primo Novecento con “La Ronda“ e i rondisti. Ma oggi la sua vitalità appare assai ridotta, se non del tutto spenta.

Precedente
|
Successiva
Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft