Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Moulin, Jean

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Moulin, Jean

Articolo
Multimedia
Jean MoulinJean Moulin

Moulin, Jean (Béziers 1899 – Caluire 1943), uomo politico francese, protagonista della Resistenza. Proveniente da una famiglia di tradizione socialista, fu avviato, ancora giovane, alla carriera nell’amministrazione pubblica, tanto da divenire nel 1930 il più giovane viceprefetto di Francia.

Nominato prefetto di Chartres nel giugno 1940, Moulin fu presto rimosso dall’incarico a causa delle sue convinzioni repubblicane; isolato politicamente e fermamente ostile al nuovo regime, si avvicinò ai primi gruppi che combattevano contro l’occupante tedesco. Tenuto sotto controllo dal governo di Vichy, nel 1941 decise di fuggire a Londra per raggiungere il generale De Gaulle e aderire a France libre.

Incaricato da De Gaulle di unificare i movimenti della Resistenza nella zona libera, il 31 dicembre 1941 fu paracadutato in Provenza da dove iniziò un lungo e laborioso lavoro di mediazione e organizzazione dei diversi gruppi combattenti. In un anno e mezzo riuscì a organizzare una vera e propria amministrazione della Resistenza, con un ufficio per le comunicazioni, un comitato di studio (incaricato di preparare la riforma della Francia dopo la liberazione del territorio) e un organo preposto a inserire infiltrati nell’amministrazione pubblica. A costo di conflitti, anche molto aspri, Moulin arrivò a imporre la fusione di tre dei grandi gruppi nei Movimenti uniti della Resistenza, con un’unica forza militare sottomessa solo agli ordini del generale De Gaulle.

Instancabile collegamento tra France libre e la Resistenza interna, nel febbraio del 1943 fu incaricato da De Gaulle di costituire un nuovo organo politico rappresentativo di tutte le anime della Resistenza. Il 27 maggio dello stesso anno prese così forma il Consiglio nazionale della Resistenza (CNR), presieduto dallo stesso Moulin. Poche settimane dopo, tradito da una denuncia anonima, fu arrestato dalla Gestapo di Lione. Torturato per giorni, morì durante il trasferimento verso la Germania. Al suo arresto la presidenza del CNR passò a Georges Bidault.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft