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Risultati di Windows Live® Search Dolto, Françoise (Parigi 1908-1988), psicoanalista e psichiatra francese, pioniera in Francia della psicoanalisi infantile. Portò a termine gli studi universitari con la tesi Psicoanalisi e Pediatria nel 1938, sfidando l’opposizione della sua famiglia, poco favorevole all’idea che una giovane donna intraprendesse studi così lunghi e impegnativi. Dotata di un’intuizione clinica straordinaria, sotto l’influenza di Sophie Morgenstern, la Dolto indirizzò la sua osservazione al mondo dell’infanzia, privilegiando la nozione di immagine corporea inconscia. L’incontro con Jacques Lacan, presso l’ospedale psichiatrico Sant’Anna a Parigi, fu determinante: al suo fianco prese attivamente parte alla fondazione della Ecole Freudienne di Parigi. Analogamente allo psicoanalista britannico D.W. Winnicott, Françoise Dolto riaffermò l’importanza fondamentale nello sviluppo della persona di una sana relazione madre-bambino. Ella sosteneva che la prima esperienza di perdita è proprio la castrazione ombelicale, avvicinandosi, e forse senza nemmeno saperlo, alle posizioni di Otto Rank e di H.S. Sullivan. Alcuni lacaniani ortodossi tuttavia hanno accusato Françoise Dolto di aver eccessivamente puntualizzato una relazione esclusiva madre-figlio a spese del ruolo del padre; ma l’influenza dei suoi studi nella comprensione del rapporto madre-figlio è di estrema importanza. I suoi scritti hanno notevolmente contribuito a rendere accessibile la materia psicoanalitica al grande pubblico. Tra le sue opere: La cause des enfants (1985) e L’Evangile au risque de la psychanalise (1978).
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