![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Scarpa, Carlo (Venezia 1906 - Sendai, Giappone 1978), architetto e designer italiano. Formatosi nell’ambiente intellettuale veneziano che faceva capo all’Accademia di belle arti, dal 1933 al 1947 fu consulente artistico dell’industria vetraria Venini, per la quale reinterpretò in modo originale la tradizione muranese. Approdato all’architettura, seppe fondere la tradizione artigianale veneziana con la lezione di Frank Lloyd Wright, pioniere del Movimento Moderno, creando spazi caratterizzati da dettagli precisi e materiali accuratamente scelti: esemplari sono soprattutto gli allestimenti museali, espositivi e commerciali. La ristrutturazione e sistemazione del Museo di Castelvecchio a Verona (1958-1964) rimane tra le sue opere più significative, insieme al restauro di Palazzo Abatellis a Palermo (1963) e agli allestimenti della Fondazione Querini-Stampalia e di alcune sale del Museo Correr, entrambi a Venezia, realizzati al principio degli anni Sessanta, che si distinguono per sobrietà e perfetta integrazione con l'architettura preesistente. Sempre a Venezia, a Scarpa si deve anche l'attuale sistemazione degli ambienti delle Gallerie dell’Accademia (1944-1949). Dal 1948, con l’allestimento della retrospettiva di Paul Klee, avviò una lunga collaborazione con la Biennale di Venezia, per la quale realizzò negli anni geniali soluzioni spaziali, combinando con maestria materiali selezionati ad hoc (marmo, vetro, legno, ferro, rame) e fonti di luce. Risalgono ai decenni successivi alcuni significativi progetti architettonici, tra cui il negozio Olivetti a Venezia (1957-1958), Villa Veritti a Udine (1955-1961), Casa Ottolenghi a Bardolino (1974-1978), la sede della Banca Popolare di Verona (1973-1978). Apprezzato designer, firmò oggetti divenuti famosi, come il tavolo Doge in cristallo, con base in acciaio satinato; la libreria Zibaldone (1974) in cristallo e legno; il tavolo e la sedia della serie 1934 (1976). Carlo Scarpa ricevette prestigiosi riconoscimenti, tra i quali spiccano il Premio Olivetti (1956) e il Premio IN-ARCH (1962) per il Museo di Castelvecchio a Verona. Nel 1978 fu insignito della laurea honoris causa in architettura.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |