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  • Liber Liber: Biblioteca | Autori L | Latini, Brunetto

    Cenni biografici del letterato maestro di Dante. E' disponibile una versione online del Tesoretto, poema allegorico dell'autore in lingua italiana.

  • Brunetto Latini

    Figlio di Buonaccorso Latini, Brunetto nacque intorno al 1220. A Firenze fu notaio, poeta e retore e si occupò attivamente di politica per la parte guelfa.

  • Brunetto Latini

    Figlio di Buonaccorso Latini, Brunetto nacque intorno al 1220. A Firenze fu notaio, poeta, retore e si occupò attivamente di politica per la parte guelfa.

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Latini, Brunetto

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Vincenzo di Beauvais: Speculum maiusVincenzo di Beauvais: Speculum maius

Latini, Brunetto (Firenze 1220 ca. - 1294), scrittore e poeta italiano. Figlio di un notaio e notaio egli stesso, fu cancelliere del Comune di Firenze ricoprendo importanti funzioni pubbliche. Nel 1260, essendo in pericolo la posizione dei guelfi a Firenze, venne mandato come ambasciatore a chiedere aiuto ad Alfonso X il Saggio, re di Castiglia, che era stato designato 're dei romani'. Fu una missione inutile, perché i guelfi vennero battuti a Montaperti, ed egli si rassegnò all'esilio, trasferendosi dapprima a Montpellier e poi a Parigi. Con il capovolgimento della situazione politica dopo la battaglia di Benevento (1266), tornò a Firenze, dove ricevette incarichi politici di rilievo. Nel 1284 faceva parte del Consiglio del podestà, assieme a Guido Cavalcanti e Dino Compagni.

Fu nel periodo dell'esilio che egli scrisse la Rettorica, in cui, precorrendo la cultura propriamente umanistica, proponeva il modello ciceroniano traducendolo e volgarizzandolo a uso dei non letterati. Allora compose anche le opere per cui resta famoso, il Tresor, sorta di enciclopedia a uso pratico scritta in francese, e il Tesoretto, poemetto didascalico incompiuto dove tratta di teologia, filosofia naturale ed etica. Nel XV canto dell'Inferno Dante lo salutò come uno dei suoi maestri.

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