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Risultati di Windows Live® Search Iglesiente Regione storico-naturale della Sardegna sudoccidentale, ripartita fra le province di Cagliari e di Carbonia-Iglesias. L’Iglesiente è chiuso a est dalla pianura del Campidano, a ovest è bagnato dal mar di Sardegna e a sud dal mar Tirreno; qui si trova il capo Teulada, che costituisce l’estremità meridionale dell’isola. La sezione sudoccidentale della regione, compresa tra capo Altano e capo Teulada, prende più propriamente il nome di Sulcis, dal nome di una città di origine fenicia. La costa del Sulcis è fronteggiata da due isole, quella di San Pietro (51,3 km²) e quella di Sant’Antioco (108,9 km², la quarta isola italiana per superficie), unita alla terraferma da un istmo di 5 km. Proprio su quest’isola, dove è oggi situata la cittadina di Sant’Antioco, fu fondata nel VII secolo a.C. la città di Sulcis. Carloforte, l’unico centro dell’isola di San Pietro, oggi una delle più frequentate stazioni balneari della Sardegna meridionale, è interessante sotto il profilo culturale perché nel 1737 vi fu trasferita una colonia di genovesi, che lasciarono nell’isola l’impronta architettonica e il dialetto liguri. L’Iglesiente, il cui territorio prevalentemente montuoso e collinare culmina nel monte Linas (1.236 m), prende nome dalla città di Iglesias, il centro principale. L’economia della regione, basata sulle industrie estrattiva (minerali metallici e carbone) e metalmeccanica, ha conosciuto in tempi recenti un moderato sviluppo grazie alla realizzazione di una centrale termoelettrica e di un complesso metallurgico a Porto Vesme, presso Carbonia.
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