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Risultati di Windows Live® Search Crema Cittadina della Lombardia, in provincia di Cremona, situata sulla destra del fiume Serio, al centro della Pianura Padana. Sorta nel Medioevo su un'isola dell'antico lago Gerundo, entrò a far parte dei feudi di Matilde di Canossa, che nel 1098 la donò al vescovo di Cremona. Alleatasi a Milano come libero comune, subì l'assedio del Barbarossa, fu distrutta e poi riedificata per volere dello stesso imperatore. Donata ai veneziani da Francesco Sforza (1449), nell'Ottocento divenne, con Lodi, provincia del Regno Lombardo-Veneto. Conserva il Duomo gotico-lombardo in laterizio (1284-1341); il cinquecentesco Palazzo del Comune, con il Torrazzo, e l'ex convento di Sant'Agostino gotico-rinascimentale, che oggi ospita il Museo civico di Crema e del Cremasco. Numerosi gli edifici sei-settecenteschi, tra cui i palazzi Premoli, Terni de Gregori e Vimercati Sanseverino (1580-1602), di forme venete, e le chiese di San Benedetto e della Santissima Trinità, con due facciate. A un chilometro dalla città sorge il rinascimentale santuario di Santa Maria della Croce, di impronta bramantesca. Il nucleo storico, che presenta ancora oggi il compatto impianto medievale, è racchiuso dalle mura venete e circondato da quartieri di più recente costruzione. La posizione favorevole, all'incrocio di importanti vie di traffico, ha favorito il notevole sviluppo della città come mercato agricolo e industriale (settori alimentare, tessile, metallurgico). Rinomata la tradizione dell'artigianato degli strumenti musicali (violini, organi e campane). Abitanti (cremaschi): 33.238 (1996).
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