Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Censore

Risultati di Windows Live® Search

  • Catone, Marco Porcio (il Censore)

    CATONE, MARCO PORCIO (il Censore) (detto il Censore, Tuscolo 234 - 149 a.C.). Politico romano. Fautore degli austeri costumi antichi, da console (195) si oppose all ...

  • La Cina il maggior censore

    La libertà di stampa, un diritto calpestato ogni giorno in molti Paesi, attraverso censure e chiusure di agenzie, giornali, siti web, fino al rapimento, all’arresto, all ...

  • Catone il Censore

    Le origini, la carriera militare e politica del celebre uomo politico romano celebre per il suo rigore morale.

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Censore

Articolo
Multimedia
Istituzioni di Roma repubblicanaIstituzioni di Roma repubblicana

Censore Nella Roma antica, magistrato incaricato di censire la popolazione. La carica fu istituita verso la metà del V secolo a.C. per effetto della riforma centuriata, che si basava sulla suddivisione della cittadinanza in classi fondate sul censo. In origine solo patrizi, i censori venivano eletti nei comitia centuriata, e scelti tra gli ex consoli. Eletti ogni cinque anni in numero di due, tenevano la carica per diciotto mesi, il tempo necessario per portare a termine il censimento. Il momento della loro elezione era segnato dalla cerimonia della lustratio, la purificazione della città, da cui il termine lustrum (che designa un periodo di cinque anni).

Il potere dei censori – comunque limitato dalla collegialità e dalla possibilità di procedere a condanne solo previa autorizzazione dei consoli – crebbe col tempo, nella misura in cui aumentavano i loro incarichi: revisione delle liste dei senatori (lectio senatus), cura dei costumi dei cittadini (cura morum), manutenzione degli edifici pubblici, controllo degli appalti. Decaduta alla fine della repubblica, la magistratura venne assunta più volte dagli imperatori, spesso in funzione antisenatoria.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft