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Provincia romana

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Introduzione

Provincia romana Nella Roma antica, l’area di competenza di un magistrato, non necessariamente definita in termini territoriali. Nel III secolo a.C. con provincia si intendeva un territorio posto al di fuori dell’Italia propriamente detta, annesso all’impero romano e governato da un pretore. Considerata proprietà della respublica, la provincia comprendeva cittadini privi di diritti politici (se non in casi speciali) i quali, come proprietari di terre, erano soggetti a un tributo.

Le più antiche province furono quelle di Sicilia e Sardegna (227 a.C.), seguite dalla Spagna nel 197 a.C., tutte conquistate in una fase dell’espansionismo repubblicano in cui la creazione di una provincia non costituiva ancora la prassi comunemente adottata da Roma, che fino ad allora predilesse il controllo indiretto delle regioni vinte. Tuttavia, dalla metà del II secolo a.C., con l’incremento delle guerre di conquista, il numero delle province si moltiplicò: Macedonia (148 a.C.), Africa (146 a.C.), Asia (126 a.C.), Gallia Narbonese (120 a.C.), regioni poste dapprima sotto il governo di pretori, e in seguito, mediante la proroga della carica, di propretori e proconsoli (lex Cornelia de provinciis, emanata da Silla nell’81 a.C.).

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Province senatorie e imperiali

Con l’instaurarsi del regime imperiale, Augusto divise le province in senatorie, il cui governo era affidato a proconsoli nominati dal senato, e imperiali, rette da un legato dell’imperatore (di ordine senatorio, ma da lui nominato) o da procuratori appartenenti all’ordine equestre. Tale ordinamento rimase in vigore sino alla riforma di Diocleziano (fine del III secolo d.C.), in cui le prerogative civili dei governatori furono distinte da quelle militari, affidate a duci, nel quadro della creazione di una nuova burocrazia imperiale ordinata gerarchicamente. Allo scopo di ridurne il potere politico e militare, nel tardo impero le province vennero frazionate in unità amministrative più piccole, e raggruppate in unità maggiori, le diocesi, a loro volta riunite nelle più grandi prefetture.

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