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Risultati di Windows Live® Search Camerino Cittadina delle Marche, in provincia di Macerata, situata su un crinale tra le valli dei fiumi Potenza e Chienti, nell'Appennino marchigiano. L'antica Camerinum, d'origine preromana (abitata dai camerti), fu alleata di Roma dal 309 a.C. Nel 553 entrò a far parte dell'esarcato bizantino e, in epoca longobarda, divenne sede di un ducato. Dopo il fecondo periodo comunale e quello della signoria dei Da Varano, altrettanto positivo, a partire dal 1545 la città, passata sotto il dominio della Chiesa, si avviò a un lento declino da cui si risollevò solo alla fine del Settecento, per opera dei francesi. I principali monumenti architettonici sono il Palazzo Ducale, oggi sede dell'Università (sorta nel 1728), cui sono annessi l'Orto botanico e la Biblioteca valentiniana (70.000 volumi), il Palazzo Arcivescovile, che ospita il ricco Museo diocesano, il Duomo, rifatto nel XIX secolo, che conserva il sarcofago gotico di sant’Ansovino e una Madonna lignea d'arte marchigiana del XV secolo, e l'antica chiesa di San Venanzio, con portale gotico. L'ex chiesa di San Francesco ospita la Pinacoteca-Museo civico, con opere di pittori locali (secoli XIV-XVI). Dalla rocca cinquecentesca si gode di un ampio panorama. Prevalentemente centro di studi e di turismo culturale, in questi ultimi decenni Camerino è stata oggetto di un massiccio fenomeno di spopolamento. Il centro storico ha subito gravi danni in conseguenza del terremoto che colpì Umbria e Marche nel settembre 1997. Abitanti (camerinesi): 7.320 (1996).
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