![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Verri, Pietro (Milano 1728-1797), scrittore, economista e uomo politico italiano. Primogenito di una famiglia aristocratica, ebbe una gioventù irrequieta e contrastata dal padre, Gabriele, illustre magistrato membro del Senato cittadino. Dopo gli studi e la breve partecipazione alla guerra dei Sette anni, nel 1761 tornò a Milano, dove riunì attorno a sé un gruppo di giovani intellettuali che prese il nome di Società dei Pugni e diede vita, dal 1764 al 1766, al periodico più noto dell'illuminismo italiano, 'Il Caffè'. Dal 1764 ricoprì varie cariche pubbliche negli organi che la monarchia austriaca istituì per attuare un vasto programma di riforme nello stato di Milano, accompagnando l'attività politica con la pubblicazione di numerosi interventi polemici su argomenti di attualità. Intrapreso lo studio dell'economia, Verri passò dagli iniziali propositi mercantilisti di tutela delle industrie (Considerazioni sul commercio dello Stato di Milano, 1763) al coerente liberismo, che anticipa persino alcune tesi di Adam Smith, delle Meditazioni sull'economia politica (1771). Nel 1783 cominciò a pubblicare la Storia di Milano, dove si ritrova la sua costante critica alle istituzioni che si ponevano a difesa dei privilegi nobiliari di fronte all'opera razionalizzatrice dello stato moderno. Deluso dall'azione dei monarchi in cui aveva riposto fiducia, guardò con partecipazione agli eventi della Rivoluzione francese.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |