Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Avati, Pupi Nome d’arte di Giuseppe Avati (Bologna 1938), regista italiano. Prima di dedicarsi al cinema, oltre ad aver lavorato in una fabbrica di surgelati fu musicista jazz dilettante e giornalista. Il suo primo film, Balsamus, l’uomo di Satana (1968), è un’opera piuttosto insolita, con spunti surreali e grotteschi di grande suggestione, cui seguirono due pregevoli horror, La casa dalle finestre che ridono (1976) e Zeder (1983);. La costante della produzione successiva di Pupi Avati, al di là dei generi e delle varianti espressive, è la narrazione di storie dal vago sapore nostalgico e malinconico, spesso ambientate nelle atmosfere della sua regione d’origine, l’Emilia-Romagna. Tra i suoi film, molti dei quali apprezzati in uguale misura da critica e pubblico, si ricordano Una gita scolastica (1983), Impiegati (1984), Festa di laurea (1985), Regalo di Natale (1986), Storia di ragazzi e di ragazze (1989), Bix (1991), omaggio al jazzista bianco Bix Beiderbecke, Festival (1996), Il testimone dello sposo (1998), La via degli angeli (1999), I cavalieri che fecero l’impresa (2001), Il cuore altrove (2002), La rivincita di Natale (2003), sequel di Regalo di Natale girato con i medesimi interpreti del primo film, tra cui Diego Abatantuono, Ma quando arrivano le ragazze? (2004), La seconda notte di nozze (2005), con Antonio Albanese e Katia Ricciarelli, La cena per farli conoscere (2006). Nel 2007 Pupi Avati è tornato alle origini, cimentandosi nuovamente nell’horror in Il nascondiglio con Laura Morante.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |