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Fucino

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Campi nella Marsica, AbruzzoCampi nella Marsica, Abruzzo

Fucino Regione geografica dell'Abruzzo occidentale, situata in provincia dell'Aquila; corrisponde a un'ampia depressione pianeggiante, posta a una altezza media di 600-700 metri e compresa tra i massicci dell'Appennino abruzzese, tra cui il gruppo del Sirente (2.349 m), a est, e i monti Simbruini (2.014 m), a ovest. Corrisponde alla regione storico-naturale della Marsica.

La conca era in passato occupata dall'omonimo lago, esteso per ben 165 km² (a sua volta residuo di un più vasto, antichissimo lago), superficie che ne faceva addirittura il terzo bacino lacustre d'Italia (dopo il lago di Garda e il Lago Maggiore), e il più ampio della sezione peninsulare del paese; privo di emissari ma invaso dai depositi trasportati da numerosi immissari, il lago aveva notevoli variazioni di superficie e di livello e, quando i fiumi erano ingrossati dalle piogge, straripava di frequente con inondazioni disastrose nei terreni circostanti.

Già i romani avevano avviato la regolamentazione del Fucino, creando un canale sotterraneo lungo più di 5,5 km, che adduceva le acque in eccesso al fiume Liri (vedi Garigliano); in epoca medievale il canale si ostruì e il Fucino riprese la sua opera di devastazione. Terreni fertilissimi furono nuovamente sommersi. Risultarono vani alcuni successivi tentativi di ripristino del canale fino a che, nel XIX secolo, il duca Alessandro Torlonia, proprietario della zona, decise il grandioso progetto di totale prosciugamento del lago. Nel 1885 l'opera era compiuta e oltre 16.000 ettari di terreno erano nuovamente coltivabili.

Più tardi i fondi furono frazionati, assegnati a famiglie contadine (molti erano gli immigrati dal Veneto) e dal latifondo si passò alla piccola proprietà privata. La conca del Fucino è oggi una delle zone economicamente più prospere dell'Abruzzo, con colture anche intensive di cereali, ortaggi, barbabietole da zucchero che hanno attivato varie industrie di trasformazione; capoluogo della regione è Avezzano, che si sta trasformando in un vero polo di sviluppo dell'Abruzzo interno.

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