![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Introduzione; Stipulazione del contratto; Elementi essenziali del contratto; Classificazione dei contratti
Contratto Secondo la definizione data dal codice civile, il contratto è “l’accordo di due o più parti per costituire, regolare, estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale”. Gli elementi che permettono di distinguere il contratto dalle altre due figure più importanti di negozio giuridico (che sono il testamento e il matrimonio) sono il fatto che il contratto deve essere sempre a contenuto patrimoniale e stipulato almeno da due soggetti. Le parti di un contratto sono libere di determinare il contenuto dello stesso (in base al principio dell’autonomia contrattuale) purché questo avvenga entro i limiti previsti dal legislatore.
Nel diritto romano più antico per concludere un contratto bisognava seguire alcune formalità. In tal modo si voleva ricordare alle parti (i contraenti) la serietà delle promesse fatte. In seguito l’importanza delle formule è scomparsa. Oggi i contratti con i quali si trasferisce la proprietà di beni mobili possono essere conclusi anche con il semplice accordo verbale mentre per alcuni tipi di beni (beni immobili e mobili registrati) il legislatore richiede la forma scritta per la validità degli atti stessi.
Gli elementi essenziali del contratto la cui mancanza rende nullo il contratto sono: l’accordo tra le parti; la causa, cioè l’indicazione dello scopo economico per il quale le parti concludono il contratto; la specificazione della cosa oggetto del contratto che deve essere possibile, lecita, determinata o determinabile; infine la forma attraverso la quale deve essere manifestata la volontà.
I contratti sono suscettibili di svariate classificazioni; le più importanti sono le seguenti: contratti tipici e contratti atipici, a seconda che il legislatore preveda una disciplina specifica o meno; contratti bilaterali o plurilaterali, a seconda che le parti che stipulano il contratto siano due o più di due (come ad esempio avviene con la costituzione di una società); contratti a prestazioni corrispettive e contratti con prestazioni a carico di una sola parte; contratti a titolo oneroso e contratti a titolo gratuito a seconda che sia previsto il pagamento di un prezzo o meno; contratti a esecuzione istantanea o di durata a seconda che la prestazione delle parti sia concentrata nel tempo oppure venga posta in essere periodicamente o continuata nel tempo; contratti consensuali e contratti reali a seconda che si perfezionino con il semplice consenso, oppure che la loro efficacia sia subordinata al trasferimento della cosa; contratti a efficacia reale e contratti a efficacia obbligatoria a seconda che il risultato tra le parti si realizzi automaticamente oppure sorga tra le parti solo l’obbligo di porlo in essere. Ci sono poi i contratti commutativi, che sono quelli nei quali i sacrifici a carico delle parti sono certi, e i contratti aleatori, nei quali questa certezza non c’è.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |