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Risultati di Windows Live® Search Ergastolo Nel sistema penale italiano, la pena detentiva più grave. Consiste nella privazione della libertà personale per tutta la durata della vita, con l’obbligo del lavoro e dell’isolamento notturno. Secondo alcuni giuristi l’ergastolo è in contrasto con il principio enunciato dall’art. 27 della Costituzione italiana, secondo il quale la pena deve tendere a rieducare il condannato e non soltanto a punirlo per i reati commessi. Nel 1981, sottoposta a referendum popolare, la richiesta di abolizione dell’ergastolo venne respinta. Con la legge di riforma del sistema carcerario introdotta in Italia nel 1986, il condannato all’ergastolo può tuttavia usufruire di permessi per uscire dal carcere e può vivere in semilibertà dopo avere scontato vent’anni di pena; può inoltre ottenere la libertà condizionale se ha mantenuto una buona condotta per un periodo di detenzione di almeno ventisei anni. Nel 1998 la Camera presentò un disegno di legge per l’abolizione dell’ergastolo, che non fu però mai approvato; il disegno di legge è stato riproposto nell’ottobre del 2006.
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