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  • Corporativismo Estado Novo Portogallo

    Il corporativismo nell’Estado Novo portoghese: il ruolo dei movimenti politici tra la promulgazione della Rerum Novarum e il primo dopoguerra

  • Corporativismo - Wikipedia

    Il termine corporativismo deriva dalle corporazioni delle Arti e dei Mestieri che controllavano la vita cittadina in molte istituzioni comunali nell'Italia medievale.

  • corporativismo

    CORPORATIVISMO Teoria politica che mira a organizzare la collettività e lo stato in base alla rappresentanza degli interessi economici e professionali organizzati ...

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Corporativismo

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Corporativismo Sistema politico ed economico che si propone di superare l’antagonismo fra lavoratori e datori di lavoro, creando un sistema di mediazione degli interessi sotto l’egida dello Stato. L’idea corporativa è presente nel pensiero sociale cattolico della fine del XIX secolo come alternativa sia alla competizione individualistica del liberismo sia alla lotta di classe. Al centro del sistema stanno le corporazioni, organi rappresentativi a base professionale, comprendenti rappresentanti sia dei lavoratori sia degli imprenditori, ispirati alle corporazioni medievali.

Il regime fascista italiano adottò il corporativismo come forma istituzionale capace di promuovere la solidarietà nazionale e la produzione, subordinando gli interessi dei lavoratori e degli imprenditori all’interesse supremo dello Stato. I principi fondamentali del corporativismo fascista si possono rintracciare nella Carta del lavoro del 1926, che definiva il lavoro, in tutte le sue forme, intellettuali, tecniche, manuali, un “dovere sociale”. Lo stesso documento affermava che “essendo l’organizzazione privata della produzione [...] una funzione di interesse nazionale, l’organizzazione dell’impresa è responsabile dell’indirizzo della produzione di fronte allo Stato”.

Sempre nel 1926 furono istituiti il Consiglio nazionale delle corporazioni, organo di controllo della vita economica del paese, destinato a soppiantare la rappresentanza elettiva parlamentare e un ministero delle Corporazioni. Durante il fascismo, tuttavia, le relazioni industriali furono regolate sostanzialmente in modo autoritario attraverso il divieto di sciopero e il Sindacato unico fascista, che era dotato di personalità giuridica pubblica. Le corporazioni furono inizialmente concepite come organi di collegamento tra le organizzazioni sindacali nazionali con compiti di conciliazione delle controversie di lavoro.

L’ordinamento corporativo trovò piena attuazione legislativa nel 1934; nel 1939 il Consiglio nazionale delle corporazioni si fuse con il Consiglio nazionale del partito fascista per dare vita alla Camera dei fasci e delle Corporazioni. L’ordinamento corporativo italiano fu soppresso nel 1944.

Vedi anche Italia: storia; Sindacati dei lavoratori.

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