Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Pozzuoli Città portuale della Campania, in provincia di Napoli, situata in parte sulla riva del mar Tirreno e in parte su un promontorio di tufo al centro del golfo di Pozzuoli, racchiuso tra l'isola di Nisida e Capo Miseno. Fondata dai greci di Samo intorno al 530 a.C. con il nome di Dikearchía (“Città in cui regna la giustizia”), fu riedificata nel 194 a.C. come abitato romano (Putèolis). Testa di ponte di intensi commerci con l'Oriente e punto di raccolta del grano per Roma, divenne un grande porto con imponenti strutture mercantili e un ricco centro cosmopolita. Come le vicine Baia e Bacoli, fu in età imperiale luogo di villeggiatura di patrizi romani e luogo termale di fama (acque salso-solfato-alcaline, fanghi della solfatara). I fenomeni bradisismici tipici dei Campi Flegrei furono la causa della sua decadenza in età tardo-imperiale; l'abitato si ridusse nel promontorio dove crebbe il rione Terra, antico centro storico oggi in stato di degrado. Purtroppo i bradisismi hanno determinato l'interramento o lo sprofondamento nelle acque marine di molti monumenti classici, ma ancora si riconoscono il Macellum, il mercato pubblico della romana Putèolis, a lungo ritenuto tempio di Serapide per il rinvenimento di una statua del dio egizio, e l'anfiteatro, eretto nel I secolo d.C. e inferiore per dimensioni solo a quelli di Roma e di Capua. Ben conservati sono i mausolei di via Celle, importante complesso funerario sorto tra il I secolo a.C. e il II d.C. lungo la via Campana, antica strada di collegamento tra Capua e Pozzuoli. L'economia locale si basa prevalentemente sulla pesca e sulle attività del porto (partenza dei traghetti per le isole di Ischia e Procida). Abitanti (puteolani): 83.128 (2007).
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |