Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Piola, Silvio (Robbio Lomellina, Pavia 1913 - Vercelli 1996), il più grande cannoniere del calcio italiano. Centravanti di sfondamento, protagonista dal 1930 al 1954, si impose grazie alla notevole prestanza fisica e alle doti acrobatiche. Disputò 536 partite in serie A, segnando la cifra record di 274 reti su un totale di 395 gol. Militò nelle fila di Pro Vercelli, Lazio (dove disputò 9 dei suoi 21 campionati nella massima divisione), Torino, Juventus e Novara, senza però mai riuscire a conquistare uno scudetto. In compenso si aggiudicò per due volte la classifica dei cannonieri (nel 1937 e 1942, sempre con 21 reti). Piola fu, soprattutto, il bomber della nazionale azzurra campione del mondo in Francia nel 1938: lui era “il braccio”, Giuseppe Meazza “la mente”. Segnò cinque gol, tra cui due decisivi in finale contro l’Ungheria. Per il suo opportunismo nel precedere i difensori, a Vercelli lo chiamavano “il Maligno”: formidabile in acrobazia, specie nella rovesciata, può trovare degno paragone in epoca moderna forse solo nel miglior Gigi Riva, supercannoniere alla fine degli anni Sessanta. Tra le sue reti storiche anche quella segnata furbescamente di mano che permise all’Italia di pareggiare 2-2 con l’Inghilterra, a Milano, nel 1939.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |