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Villeneuve, Gilles

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Gilles VilleneuveGilles Villeneuve

Villeneuve, Gilles (Chambly, Québec 1952 - Zolder, Belgio 1982), pilota automobilistico canadese. Dopo aver corso poche gare per la scuderia McLaren, fu chiamato da Enzo Ferrari alla guida della rossa vettura di Maranello. Seppe conquistarsi subito la stima e l’affetto dei tifosi per lo stile di guida coraggioso, condotto sempre ai limiti delle sue capacità. Dietro quel modo spericolato di guidare c’era lo spirito di un pilota che, come Tazio Nuvolari, era capace di duelli ad alto rischio e grandi imprese che lo consacrarono tra i miti delle corse in automobile.

Rimane nella storia dello sport un suo duello con René Arnoux al Gran Premio di Digione nel 1979 quando, attaccato per la conquista del secondo posto, seppe mantenere spettacolarmente la posizione sino all’arrivo. Il suo anno migliore fu proprio il 1979, quando, alla fine della stagione, giunse secondo nella classifica piloti alle spalle del compagno di squadra, il sudafricano Jody Scheckter. La sua carriera fu costellata da un succedersi di paurosi incidenti e gare emozionanti. Nel 1977, in Giappone, dopo aver urtato la vettura che lo precedeva, volò fuori pista travolgendo due spettatori. Nel 1980 uscì di strada a 280 km/h alla curva della Tosa, sul circuito di Imola, per lo scoppio di uno pneumatico, ma rimase miracolosamente illeso. A Zandvoort, in Olanda, nel 1979 portò a termine la gara su sole tre ruote. In Canada nel 1981 arrivò terzo nonostante che la parte anteriore della sua Ferrari, gravemente danneggiata in uno scontro con la Lotus dell’italiano Elio De Angelis, gli impedisse gran parte della visuale. Per questi spettacolari incidenti venne soprannominato “l’Aviatore”.

L’8 maggio del 1982 la buona sorte che fino a quel momento lo aveva sempre assistito improvvisamente gli volse le spalle: morì nello schianto della sua Ferrari sulla pista di Zolder, durante le prove del Gran Premio del Belgio.

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