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Elettrodomestici

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1

Introduzione

Elettrodomestici Categoria di apparecchi, macchine e attrezzi d’uso domestico che funzionano mediante energia elettrica; per estensione, anche se impropriamente, il termine è usato per indicare anche gli apparecchi di analogo impiego che utilizzano un combustibile gassoso.

2

Classificazione

La crescente proliferazione dei vari tipi di elettrodomestici, dal congelatore al coltello elettrico, rende sempre più difficile una loro classificazione rigorosa. Sotto l’aspetto esclusivamente merceologico, si possono però ancora identificare due grandi gruppi, distinti per il loro colore tradizionale: gli “elettrodomestici bianchi” e gli “elettrodomestici grigi” o “neri”.

Il secondo gruppo è costituito in pratica dai dispositivi per la registrazione e riproduzione del suono (registratori, radioricevitori e radiotrasmittenti, giradischi ecc.) o delle immagini (cineprese e telecamere, proiettori, televisori ecc.): in questo articolo ci limiteremo a passare in rassegna solo gli elettrodomestici del primo gruppo, sicuramente i più importanti nella conduzione domestica. Tralasceremo anche la descrizione della serie dei cosiddetti “piccoli elettrodomestici” (asciugacapelli, rasoio elettrico, frullatore, tostapane ecc.) sia per il gran numero, sia per il semplice e intuitivo funzionamento.

2.1

Aspirapolvere

Apparecchio usato per pulire superfici diverse, ad esempio pavimenti, tappeti o moquette, mediante aspirazione. All’interno di un corpo di plastica o, più raramente, di lamiera metallica si trovano un motore elettrico, che aziona una ventola aspirante, e un sacchetto-filtro, generalmente di carta e facilmente asportabile, nel quale si raccolgono la polvere e i piccoli detriti aspirati. I più potenti sono del tipo “a pavimento”: vengono spostati manualmente e sono dotati di un tubo flessibile, all’estremità del quale si può innestare un attrezzo particolare (ad esempio una spazzola o una bocchetta rigida) che si adatti bene alla superficie da pulire.

Più leggeri sono gli aspirapolvere detti “verticali”, con l’attrezzo a boccaglio collegato direttamente, o mediante un tubo rigido diritto, al corpo centrale, spostati mediante il manico che si trova all’estremità opposta. Il tipo “senza filo” (detto anche “raccoglibriciole”), alimentato da una batteria ricaricabile, è un corpo unico, molto leggero, dotato di un’impugnatura situata dalla parte opposta alla fessura d’aspirazione.

2.1. 1

Battitappeto

È un caso particolare di aspirapolvere verticale, munito, all’interno della bocca aspirante, di spazzole cilindriche rotanti che smuovono la polvere dal tappeto o dalla moquette per favorirne l’aspirazione.

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