Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Biennale di Venezia

Risultati di Windows Live® Search

  • La Biennale di Venezia

    Sito ufficiale della manifestazione: appuntamenti, luoghi, calendari. Link ai vari web site collegati alla Biennale.

  • La Biennale di Venezia

    Su proposta del Direttore del settore Architettura Aaron Betsky, verrà attribuito a Frank Gehry il Leone d’oro alla carriera dell’11. Mostra Internazionale di Architettura ...

  • Biennale di Venezia - Wikipedia

    La Biennale di Venezia è un organismo non-profit sostenuto dallo stato italiano . Nasce come società di cultura nel 1895 . L'idea era quella di stimolare nella città di Venezia ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Biennale di Venezia

Articolo
Multimedia
Biennale di Venezia, 2001: Mueck, BoyBiennale di Venezia, 2001: Mueck, Boy
Struttura articolo
1

Introduzione

Biennale di Venezia Esposizione internazionale d’arte che si tiene a Venezia ogni due anni, istituita nel 1895 per iniziativa di Riccardo Selvatico, allora sindaco della città lagunare, e di un gruppo di intellettuali, con lo scopo di incoraggiare l’attività artistica e il mercato dell’arte in Italia. Dal 2004 la Biennale è una Fondazione.

2

Cenni storici

La prima edizione, tenuta nel 1895, fu improntata a criteri estetici in gran parte ispirati alla Secessione di Monaco (vedi Jugendstil); poco rappresentata fu l’arte francese contemporanea, mentre la pittura statunitense ebbe maggiori riconoscimenti (con una medaglia a John Singer Sargent). Molte le opere italiane di tendenza simbolista e divisionista, a firma di grandi nomi come Giovanni Segantini e Gaetano Previati. Il successo fu superiore alle attese, con un’affluenza di oltre 200.000 visitatori.

A partire dal 1907, accanto al Padiglione Italia (inaugurato per l’edizione del 1895) sorsero quelli di altri paesi (arrivati poi a ventinove), che andarono a costituire un notevole complesso di architetture, situate perlopiù nel sestiere di Castello, esemplari delle più disparate tendenze mondiali; fra gli architetti che li progettarono figurano Carlo Scarpa, James Stirling, Alvar Aalto, Bruno Giacometti, Gerrit Thomas Rietveld, il gruppo milanese BBPR.

Nel Novecento gli espositori stranieri aumentarono di numero e di importanza, come attesta l’edizione del 1910, che vide la partecipazione di Gustav Klimt e Pierre-Auguste Renoir, oltre all’allestimento di una grande retrospettiva dedicata a Gustave Courbet. L’edizione del 1914 segnò l’apertura all’espressionismo, con una personale dedicata a James Ensor, mentre occorrerà attendere il primo dopoguerra per avere una significativa presenza di opere dell’impressionismo francese, grazie all’interessamento dell’allora segretario generale, Vittorio Pica.

Negli anni Venti la Biennale fece conoscere in Italia importanti figure provenienti da aree geografiche e culturali fino ad allora trascurate, come l’olandese Kees van Dongen e i russi Aleksandr Archipenko, Natalja Gončarova, Michail Larionov, Kazimir Malevič, Aleksandr Rodčenko. Risalgono al 1920 le importanti retrospettive dedicate a Vincent van Gogh, Paul Cézanne, Georges Seurat, Odilon Redon; al 1922 quella di Amedeo Modigliani.

Le edizioni del 1928 e del 1930 furono dominate dagli espressionisti tedeschi (Franz Marc, Emil Nolde, Paul Klee, Otto Dix, Max Beckmann, Ernst Ludwig Kirchner, Karl Schmidt-Rottluff), dalle retrospettive di Paul Gauguin, Henri de Toulouse-Lautrec, Claude Monet, Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir, dalle personali di Henri Matisse, Kees van Dongen, Ossip Zadkine. Quanto all’arte italiana, nel periodo tra le due guerre la manifestazione riservò largo spazio agli artisti di Novecento, in sintonia con l’ideologia dominante.

Nel 1930 la Biennale fu trasformata in ente autonomo, dipendente dallo stato e non più dal Comune di Venezia. Parallelamente, avviò il processo di apertura alle altre arti che portò all’inaugurazione, nello stesso anno, del Festival della musica (dal 1937, e fino al 1973, a cadenza annuale); nel 1932 della Mostra internazionale d’arte cinematografica (dal 1934 a cadenza annuale); nel 1934 del Festival internazionale del teatro di prosa (dal 1936 a cadenza annuale).

2.1

Il dopoguerra

Straordinaria fu la prima edizione seguita alla guerra, nel 1948, caratterizzata dall’importante esposizione di opere degli impressionisti, introdotte da Roberto Longhi, e dalla presentazione di artisti fondamentali delle avanguardie storiche come Egon Schiele, Oskar Kokoschka, Marc Chagall, Paul Klee, Henry Moore, William Turner, Aristide Maillol, Georges Braque, Paul Delvaux, James Ensor, René Magritte. Venne inoltre organizzata una retrospettiva di Pablo Picasso curata da Renato Guttuso e furono esposti i dipinti degli artisti colpiti dalla censura nazista come “degenerati”: Otto Dix, Carl Hofer, Max Pechstein.

Il decennio 1950-1960, iniziato con il successo dei fauves, fu caratterizzato dalla presenza degli espressionisti astratti statunitensi (Jackson Pollock, Arshile Gorky, Willem de Kooning) e dei giovani artisti sia italiani (Enrico Baj, Roberto Crippa, Piero Dorazio) sia stranieri, mentre gli anni Sessanta, aperti dall’arte informale (Jean Fautrier, Hans Hartung, Emilio Vedova, Pietro Consagra) e dall’esplosione del fenomeno Pop Art, terminarono nel segno della contestazione dell’istituzione, considerata chiusa ai fermenti politici e artistici esterni (nel 1968 vennero boicottati sia il Festival dell’arte, con il ritiro delle opere da parte di artisti di molti paesi e di diciotto dei ventidue italiani presenti, sia quello del cinema, per iniziativa di importanti registi tra cui Cesare Zavattini, Citto Maselli, Gillo Pontecorvo, Marco Ferreri, Ugo Gregoretti, Pier Paolo Pasolini).

2.2

Riorganizzazione della Biennale

A partire dal 1972 si ebbero edizioni tematiche, dedicate ad esempio al rapporto tra arte e ambiente (con gli importanti interventi degli artisti della Land Art, come Richard Long).

Nel 1973 venne riorganizzato l’Archivio storico delle arti contemporanee (ASAC, che comprende una biblioteca, una cineteca, una fototeca, una disconastroteca e un’emeroteca), fondato da Domenico Varagnolo nel 1928, e nel 1975 venne istituito il nuovo settore di architettura, che tenne la sua prima mostra nel 1980. Si moltiplicarono gli spazi espositivi decentrati in significativi luoghi storici di Venezia, come l’Arsenale, le Corderie e i magazzini del Sale (per il Festival del cinema si era provveduto fin dal 1937 alla costruzione della celebre sede al Lido).

Gli anni Ottanta videro la massiccia introduzione delle tecniche informatiche e di progetti interattivi, accanto a eventi di grande portata internazionale, come la prima assoluta del Prometeo di Luigi Nono nell’ex chiesa di San Lorenzo nel 1984.

L’esposizione del 1995 celebrò il centenario con manifestazioni eccezionali in tutti i settori di attività: si tennero infatti la 46a Esposizione internazionale d’arte, il 34° Festival del Teatro, il 46° Festival di Musica, la 52a Mostra del Cinema. L’evento centrale fu la grande mostra “Identità e alterità”, ideata e curata da Jean Clair: una panoramica sulle rappresentazioni artistiche del corpo e del volto umano, attraverso le opere dei maggiori artisti del Novecento. Le celebrazioni del centenario si chiusero nel 1996 con la sesta edizione della Mostra internazionale di architettura.

Nel 1998 la Biennale fu trasformata in Società di Cultura, personalità giuridica di diritto privato, e i settori di attività diventarono sei (Architettura, Arti visive, Cinema, Danza, Musica, Teatro).

Il XXI secolo si aprì con un omaggio a Shakespeare: nel 2001 al grande drammaturgo inglese fu dedicata una rassegna che coinvolse tutti i sei settori di attività. Nello stesso anno la 49a Esposizione internazionale d’arte, “Platea dell’umanità”, registrò la più alta partecipazione di rappresentanti stranieri nella storia della manifestazione: 63 nazioni. L’edizione più recente, quella del 2005, fu dedicata alle tendenze più attuali e allo sviluppo dei diversi linguaggi artistici, esplorato da due mostre internazionali: “L’esperienza dell’arte” e “Sempre un po’ più lontano”.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft