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Risultati di Windows Live® Search Compagnia dei giovani Compagnia italiana di teatro di prosa, la più importante compagnia privata del dopoguerra. Fondata nel 1954 da Giorgio De Lullo, Rossella Falk, Anna Maria Guarnieri, Romolo Valli e Tino Buazzelli, che ne uscì l'anno seguente, la Compagnia dei giovani debuttò, senza grande successo, con il Lorenzaccio di De Musset, diretto da Luigi Squarzina. Successivamente, la regia delle opere fu affidata a De Lullo, che condivise con Romolo Valli la direzione artistica della compagnia. La storia della compagnia è caratterizzata dalla piena condivisione d'intenti e dal totale affiatamento tra i suoi componenti. I diversi ruoli furono mantenuti per tutta la durata di questo straordinario sodalizio, con pochi cambiamenti: Elsa Albani sostituì la Guarnieri, che lasciò la compagnia nella stagione 1963-64; al primo impresario, Remigio Paone, succedette Carlo Alberto Cappelli. Scenografo ufficiale fu Pierluigi Pizzi. Nel 1957 la compagnia fece una fortunata tournée in Sud America. Collaborarono con i Giovani numerosi artisti, tra i quali Luca Ronconi, Carlo Giuffrè, Umberto Orsini e Giulia Lazzarini. Nel 1970 la compagnia si sciolse per motivi economici e organizzativi e i suoi componenti si unirono per breve tempo a Rina Morelli e Paolo Stoppa. Tra i più grandi successi della Compagnia dei giovani si ricordano Una donna dal cuore troppo piccolo di Fernand Crommelynck e Spiritismo nell'antica casa di Ugo Betti per la regia di Mario Ferrero, Gigi da Colette, La bugiarda, scritto per Rossella Falk da Diego Fabbri, Il diario di Anna Frank, Le Morbinose di Goldoni, Tre sorelle di Anton Čechov, D'amore si muore, Anima nera e Metti, una sera a cena, scritte per la compagnia da Giuseppe Patroni Griffi, Sei personaggi in cerca d'autore e Il gioco delle parti di Luigi Pirandello.
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