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Corriere della Sera

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Corriere della Sera Quotidiano italiano fondato a Milano nel 1876 da Eugenio Torelli-Viollier. Portavoce della borghesia industriale lombarda di orientamento liberale, si ispirò all’inglese “The Times” nell’impostazione grafica e tipografica, mirando, grazie anche all’autorevolezza dei collaboratori – sul “Corriere” hanno scritto e scrivono anche oggi quasi tutti i più autorevoli autori e critici letterari italiani – a divenire il più influente e diffuso quotidiano italiano nazionale. Già nel 1912, sotto la direzione di Luigi Albertini, le vendite superavano le 500.000 copie.

Antigiolittiano e interventista prima, antifascista sino al 1925 (allorché i fratelli Albertini vennero estromessi dalla direzione e dalla proprietà), il “Corriere”, diretto per due anni da Ugo Ojetti e poi da Aldo Borelli, fu, come tutta la stampa italiana del ventennio, allineato al regime. Dal 1945 al 1948 la testata divenne prima “Corriere d’Informazione” e poi “Il Nuovo Corriere della Sera”. Le direzioni di Guglielmo Emanuel, Mario Missiroli, Giovanni Russo e Giovanni Spadolini ne conservarono l’orientamento moderato, mentre la direzione di Piero Ottone ospitò voci e istanze nuove, motivando l’abbandono del giornale da parte di alcune firme prestigiose, primo fra tutti Indro Montanelli, e perdendo parte dei lettori abituali. Nel 1973-74 la proprietà della testata passò dalla famiglia Crespi, che dal 1925 era l’azionista di maggioranza, a Rizzoli Editore; lo scandalo legato al caso della loggia massonica P2 coinvolse tuttavia alcuni esponenti della proprietà e nel 1982 il quotidiano entrò in amministrazione controllata.

Fra il 1984 e il 1986 il controllo del giornale è passato a un gruppo di società, fra le quali Gemina (a forte partecipazione FIAT) è quella di maggioranza, che hanno dato vita al gruppo Rizzoli-Corriere della Sera (RCS). Già sul finire degli anni Ottanta il quotidiano contendeva a “la Repubblica” il primato delle vendite a livello nazionale, riconquistato negli anni Novanta sotto la direzione di Paolo Mieli. Dal 1997 al 2003 fu diretto da Ferruccio De Bortoli; nel 2004 Paolo Mieli è tornato a dirigere il quotidiano di via Solferino.

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