Scelti da Encarta
I migliori testi sull'argomento Altruismo, scelti dalla redazione di Encarta
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Altruismo

Risultati di Windows Live® Search

  • SAPERE.it - altruismo

    sm. [sec. XIX; da altrui (pronome indefinito), sul modello del fr. altruisme]. Amore per il prossimo; disposizione ad agire per il bene e l'interesse altrui anche sacrificando il ...

  • Imparare l'altruismo

    Rivista del volontariato n. 2 /1998 Imparare l'altruismo Francesca Busnelli e Claudia Gioia Si è parlato nel primo numero della Rivista del ‘98 di "cittadinanza" e ...

  • Altruismo - Wikipedia

    Con altruismo (dal latino alter let. altro) si indica la qualità (morale) di interessarsi al benessere dei propri simili. Questo concetto è applicabile sia nella biologia, che ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Altruismo

Articolo
Multimedia
Altruismo fra leonesseAltruismo fra leonesse
Struttura articolo
1

Introduzione

Altruismo In etologia, modalità di comportamento per cui un animale aiuta uno o altri individui nell’esecuzione di particolari compiti, rinunciando a una parte delle cure che esso potrebbe dedicare a se stesso.

Le api operaie eseguono diversi compiti all’interno dell’alveare per tre settimane, finché fuoriescono per andare in cerca di cibo. L’attività fuori dall’alveare dura due-tre settimane, dopo le quali le operaie muoiono, senza essersi riprodotte. In tal modo, si può ritenere che vi sia una sorta di sacrificio delle api operaie, che non danno luogo a una discendenza (e, quindi, non possono trasmettere il proprio patrimonio genetico), in favore della comunità dell’alveare. Un altro esempio di comportamento altruistico è quello degli scimpanzé, nei quali esiste il comportamento del grooming: ogni animale pulisce con cura la pelliccia di un compagno, asportandone eventuali parassiti. Nel gallo della salvia i maschi, all’inizio della stagione riproduttiva, si riuniscono in radure (dette lek o arene) nelle quali eseguono combattimenti rituali per attirare le femmine. Soltanto qualcuno dei maschi posti nella zona centrale del lek riesce ad accoppiarsi; si può ritenere che il comportamento dei maschi disposti nella zona periferica dell’arena abbia una funzione altruistica di richiamare verso il lek le femmine, la cui attenzione verrà poi attirata dai maschi della zona centrale.

2

Interpretazione dei comportamenti altruistici

L’interesse verso i comportamenti altruistici, e il tentativo di darne una spiegazione, risale al naturalista britannico Charles Darwin, che cercò una spiegazione di queste manifestazioni, coerente con la sua teoria dell’evoluzione e con il concetto di selezione naturale. L’idea che un individuo possa favorire altri, a discapito della propria possibilità di riprodursi o, al limite, di sopravvivere, sembrava infatti apparentemente in contraddizione con l’idea di un meccanismo selettivo che premia il più adatto all’ambiente: non si spiegava, cioè, come la selezione naturale potesse favorire il sacrificio di alcuni individui che, potenzialmente, avrebbero potuto essere i più adatti. L’interpretazione dei comportamenti altruistici in seguito fu affrontata da diversi studiosi, nell’ambito delle ricerche sociobiologiche, e portò all’elaborazione di diverse teorie. In particolare, la cosiddetta teoria della selezione parentale, avanzata dal biologo britannico W.D. Hamilton, intende spiegare l’altruismo negli animali, come le api e i leoni, la cui organizzazione sociale è basata su gruppi di individui legati da stretti legami di parentela. Secondo questa teoria, un individuo che è consanguineo di un altro, ne condivide alcuni geni; quindi esso può trovare vantaggioso non riprodursi direttamente, ma favorire il successo riproduttivo dell’altro; in tal modo, è comunque garantita la sopravvivenza di alcuni suoi geni.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft