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Risultati di Windows Live® Search Olocefali Sottoclasse di condroitti o pesci cartilaginei, comprendente specie di forme bizzarre, diffuse soprattutto nelle acque fredde degli abissi marini, fino a 1800 m di profondità. Dei numerosi rappresentanti diffusi dal Paleozoico al Mesozoico, sopravvivono oggi solo 25 specie, una sola delle quali, la chimera o pesce ratto (Chimaera monstruosa), vive anche nelle acque del Mediterraneo. Dal punto di vista morfologico, la caratteristica più rilevante degli olocefali è il capo di grosse dimensioni, coronato, nei maschi sessualmente maturi, da un'appendice frontale. La mascella superiore è fusa al cranio, di solida struttura; la bocca, piccola, è dotata di piastre ossee trituratrici che consentono agli olocefali di nutrirsi di crostacei, molluschi e altri animali protetti da esoscheletri o conchiglie. La coda, lunga e sottile, non fornisce alcuna spinta propulsiva per il nuoto, a cui provvedono invece solo le grandi pinne pettorali. Le quattro fessure branchiali non si aprono direttamente all'esterno, ma sboccano in una camera interna, detta camera opercolare, ricoperta da un lembo di pelle. Gli olocefali sono tutti ovipari a fecondazione interna. Classificazione scientifica: Gli olocefali costituiscono una sottoclasse della classe condroitti, subphylum vertebrati, phylum cordati.
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