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  • OMBRELLIFERE

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Ombrellifere

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Comino dei prati o carviComino dei prati o carvi
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Introduzione

Ombrellifere Famiglia di piante prevalentemente erbacee, annuali, biennali o pluriennali, caratterizzate da una tipica infiorescenza a ombrella. Il gruppo comprende circa 3000 specie organizzate in 125 generi ed è ampiamente rappresentato in tutte le zone temperate dell’emisfero settentrionale. Ne fanno parte diverse piante commestibili, tra cui ortaggi e piante aromatiche come il finocchio, il sedano, la carota, l’anice e il cumino.

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Caratteristiche

La maggior parte delle ombrellifere è costituita da piante erbacee; poche sono le piante a portamento arbustivo. I fusti sono generalmente cavi, rinforzati da fibre di sostegno che esternamente appaiono come costole longitudinali (si pensi al fusto del sedano o del finocchio). Le foglie sono alterne, dotate di un lungo picciolo che avvolge il fusto a guaina. I fiori sono piccoli, bianchi o gialli, costituiti da una corolla a 5 petali e riuniti in infiorescenze a ombrella: i singoli piccioli di sostegno dei fiori si dipartono dallo stesso punto del peduncolo e la loro lunghezza è tale per cui tutti i fiori si trovano alla stessa altezza. L’ovario è infero (posto inferiormente) e suddiviso in due parti. Il frutto è un doppio achenio (diachenio).

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Specie rappresentative

Le specie di questa famiglia hanno caratteristiche e usi molto diversi: la carota (Daucus carota) e la pastinaca (Pastinaca sativa) hanno radici a fittone commestibili, ampiamente utilizzate in cucina. Del sedano (Apium graveolens), caratterizzato da un forte aroma, si mangiano i piccioli fogliari; il prezzemolo (Petroselium crispum, o P. hortense), l’aneto (Anethum graveolens), il finocchio (Foeniculum vulgare), il cumino (Cuminum cyminum), l’anice verde (Pimpinella anisum) e il coriandolo (Coriandrum sativum) sono erbe aromatiche. Alcune specie, come la cicuta (Conium maculatum la maggiore e Cicuta virosa quella acquatica), sono velenose, mentre altre vengono impiegate dall'industria orticola e farmaceutica.

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Proprietà officinali

Numerose sono le piante delle ombrellifere che vantano proprietà officinali. Tra queste, il finocchio produce semi da cui si ottengono una bevanda alcolica utile contro le digestioni difficili e un infuso utilizzato contro la tosse. L’infuso dei frutti di anice verde (erroneamente considerati semi) cura l’acidità di stomaco e i problemi di meteorismo. Per gli stessi disturbi sono indicati anche i decotti delle radici e dei semi di angelica (Angelica archangelica), un’erba biennale piuttosto diffusa nelle regioni montane.

Classificazione scientifica: Le ombrellifere costituiscono una famiglia dell’ordine delle cornali, classe dicotiledoni, divisione angiosperme.

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