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Risultati di Windows Live® Search Val Gardena (tedesco Grödental), regione del Trentino-Alto Adige, più specificatamente dell'Alto Adige; è percorsa dal Rio Gardena, affluente di sinistra dell'Isarco. La valle si sviluppa da ovest a est, sovrastata da una serie di maestosi massicci delle Dolomiti – massiccio del Sella (Piz Boé, 3.151 m), Sasso Lungo (3.179 m), Odle (3025 m), Sasso Piatto (2.958 m) – e dall'Alpe di Siusi, sino a raggiungere a Ponte Gardena la valle dell'Isarco. Ricoperta da fitte foreste di conifere e belle praterie, è una delle zone altoatesine più turisticamente note e attrezzate; i centri principali, tutti località di soggiorno estivo e invernale assai frequentate, sono Ortisei, Selva di Val Gardena e Santa Cristina. A differenza di molte altre regioni alpine, la cui affermazione è di data abbastanza recente, sin dal XVII secolo la Val Gardena costituì un'area ricca e rinomata grazie ai suoi scultori in legno; le loro opere, perlopiù di soggetto sacro, conobbero ben presto rinomanza anche nelle terre d'Oltralpe. La tradizione dell'artigianato artistico gardesano è rimasta vivissima; ha la sua 'capitale' in Ortisei, dove è attiva una famosa scuola per intagliatori e scultori in legno. L'origine del nome della vallata deriva forse dalla parola latina cardus, cioè linea di confine, in quanto la Val Gardena segnò a lungo il limite tra la diocesi di Trento e quella di Bressanone; fu soggetta al principe-vescovo di Bressanone dai primi anni dell'XI secolo al 1803, anno in cui venne incorporata nella provincia austriaca del Tirolo.
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