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Struttura articolo
Introduzione; Cultura ed educazione; Cultura e civiltà; Cultura e società; Cultura e natura; Cultura dominante
In termini generali, la cultura è il complesso di tutti quei comportamenti umani che scaturiscono dai pensieri dell’uomo, dalle sue intenzioni, dai suoi desideri, dalla sua volontà. Essa include tutto ciò che è prodotto dello spirito umano: lingua, arte, scienza, religione, ma anche le abitudini consolidate di ogni gruppo sociale (i modi di dire, il galateo), le regole scritte (le leggi), i giochi, lo sport, la moda ecc. La cultura non è allora solo quella dell'uomo dotto. Al contrario, ogni uomo vive in una certa cultura (si parla allora di cultura occidentale, cultura islamica, cultura cinese ecc.) e agisce quotidianamente secondo regole dettate da questa: ha un proprio orientamento rispetto alla religione o alle leggi, veste secondo una certa moda, si comporta secondo certi modelli appresi. Ciò che caratterizza il comportamento dell’uomo e lo differenzia da quello degli animali è appunto la prevalenza, in esso, degli elementi appresi dai genitori, dalla scuola, dagli altri membri della società, rispetto agli elementi innati. Il comportamento di un animale, al contrario, è prevalentemente scritto nel suo patrimonio genetico.
Ogni società possiede una propria cultura, caratteristica e distintiva rispetto a tutte le altre. Essa è costituita di significati che tutti o gran parte dei membri della società attribuiscono più o meno univocamente a fatti, oggetti e comportamenti. Nel nostro paese è ad esempio un fatto normale presentarsi o salutarsi porgendosi e stringendosi la mano destra. In altre culture il saluto avviene attraverso gesti differenti (un inchino, un cenno del capo o della mano). L'insieme dei significati che in una società vengono attribuiti con maggiore insistenza a fatti, oggetti e comportamenti, l'insieme delle abitudini, delle norme sociali e dei modi di pensare in essa più diffusi costituiscono la sua “cultura dominante”. L'esistenza in ogni società di una cultura dominante non significa che tutti i suoi membri la condividano. Le modificazioni più significative che può subire la cultura dominante non sono però quelle individuali, ma quelle che contraddistinguono interi gruppi sociali e li caratterizzano rispetto al resto della società. Quando ciò accade, si parla di subculture. Vedi anche Controcultura; Acculturazione; Cultura di massa.
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