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Costituzionalismo

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Costituzionalismo Dottrina politica secondo la quale è necessario limitare i poteri dello Stato in modo da garantire ai cittadini la salvaguardia dei diritti individuali e l’esercizio di alcune libertà fondamentali. Storicamente, sono state individuate due principali modalità attraverso cui raggiungere questo obiettivo: la separazione dei poteri e la limitazione del potere.

Secondo la prima, all’interno di uno Stato, il potere legislativo, quello esecutivo e quello giurisdizionale dovevano essere detenuti da differenti persone o differenti ceti. Di conseguenza, ogni singolo potere, ispirato da interessi diversi e talvolta contrastanti con quelli degli altri, sarebbe stato sottoposto a un reciproco controllo. A questa prima formulazione se ne aggiunse un’altra, secondo la quale il potere legislativo andava a sua volta suddiviso fra i rappresentanti di tutti gli ordini sociali, seguendo la teoria del governo misto. Le più note espressioni di questa forma di costituzionalismo risalgono, in particolare, alle opere di John Locke, Charles-Louis Montesquieu e Immanuel Kant.

La seconda modalità affermò la necessità di una Costituzione, cioè un insieme di norme fisse che dettassero una serie di limiti all’azione politica. In questo caso, i governanti sarebbero stati necessariamente tenuti a rispettare i vincoli posti dalle leggi.

Il principio secondo cui, in uno Stato ben ordinato, la sovranità appartiene non agli uomini ma alle leggi risale ad Aristotele; a suo parere infatti gli esseri umani, in quanto influenzabili dalle passioni, erano creature sostanzialmente fallibili, mentre le leggi, proprio in virtù del loro carattere razionale, erano maggiormente adeguate a fondare un governo equo e giusto.

In età medievale l’idea aristotelica venne riproposta con particolare enfasi in Inghilterra da Giovanni di Salisbury prima e poi dalle opere dei giuristi Henry de Bracton (morto nel 1268) e John Fortescue (1395-1477). Essa è tuttora considerata da alcuni pensatori, ad esempio da Jürgen Habermas, una delle migliori garanzie del rispetto delle libertà degli individui.

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