![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Anticlericalismo Insieme di dottrine e atteggiamenti avversi al clero, in particolare alle sue ingerenze in campo politico e sociale. Nell’antichità l’anticlericalismo si è manifestato soprattutto sotto forma di critica del potere e dei privilegi sacerdotali, ma l’accezione contemporanea e più usuale del termine si riferisce principalmente all’epoca medievale e moderna e al contesto dello sviluppo del cristianesimo in Occidente.
Nella Chiesa cristiana una struttura organizzata di sacerdoti addetti al culto si formò solo a partire dal III secolo; la distinzione tra clero e laici fu però formalizzata nell’XI secolo da papa Gregorio VII, con lo scopo di fornire una base dottrinale alla rivendicazione del potere temporale della casta sacerdotale; nel corso del basso Medioevo i membri del clero assunsero quindi molte competenze di carattere giuridico, amministrativo e politico. La Riforma protestante mise grande enfasi sulla necessità di ritornare a un modello del culto non contaminato da alcuna esigenza mondana, condannando tutte le attività non spirituali dei preti. Gli umanisti condannarono invece le pratiche della Chiesa come la vendita delle indulgenze, i pellegrinaggi e l’adorazione delle reliquie.
Le critiche degli umanisti furono riprese nel corso del XVII e del XVIII secolo, culminando nella polemica illuminista, secondo la quale i membri del clero, oltre a essere campioni di ipocrisia e perversione, erano alle origini di tutti i mali dell’umanità, dalle guerre all’intolleranza, alla povertà. Tra gli autori anticlericali più noti si ricordano Voltaire, Claude-Adrien Helvétius e Paul-Henri Dietrich d’Holbach. Nel corso del XIX e XX secolo gli spunti anticlericali sono stati ripresi soprattutto dai movimenti socialisti e anarchici, che hanno irrobustito la polemica insistendo sul ruolo conservatore del clero in materia di etica individuale e morale sessuale.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |