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Risultati di Windows Live® Search Ossoacidi Composti chimici contenenti idrogeno, ossigeno e un elemento molto elettronegativo, di formula generale HnXOm. Dal punto di vista della nomenclatura, quando un generico elemento X forma due acidi si dà il suffisso 'oso' all'acido in cui l'elemento ha il numero di ossidazione più basso, e il suffisso 'ico' all'acido in cui l'elemento ha il numero di ossidazione più alto. Ad esempio: HNO2 acido nitroso (il numero di ossidazione dell'azoto è +3) HNO3 acido nitrico (il numero di ossidazione dell'azoto è +5) H2SO3 acido solforoso (il numero di ossidazione dello zolfo è +4) H2SO4 acido solforico (il numero di ossidazione dello zolfo è +6) Quando l'atomo X è un alogeno si hanno quattro diversi acidi, distinti come è rappresentato qui di seguito (dove si riporta a titolo di esempio la serie di acidi in cui l'elemento X è il cloro): HClO acido ipocloroso (il numero di ossidazione del cloro è +1) HClO2 acido cloroso (il numero di ossidazione del cloro è +3) HClO3 acido clorico (il numero di ossidazione del cloro è +5) HClO4 acido perclorico (il numero di ossidazione del cloro è +7) In generale, la forza dell'acido aumenta all'aumentare del numero di ossidazione dell'elemento. Viene infine definito monoprotico un acido che può liberare un solo protone (ad esempio l'acido nitrico), mentre è poliprotico l'acido che può liberare due o più protoni (ad esempio l'acido solforico).
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