Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Glittica

Risultati di Windows Live® Search

  • Glittica

    Consulenze su pietre antiche e su pietre archeologiche; Analisi gemmologiche ed esami glittologici delle gemme; Osservazioni di tecnica costruttiva orafa

  • Glittica

    Glittica, siti di Glittica, informazioni su Glittica in taberna.roma.it ... Informazioni su Glittica: i siti su "Glittica" da 1 a 19 sono: 1 Glittica

  • glittica - Archeologia Italiana Forum

    Archeologia Italiana Forum threads corrispondenti al tag glittica ... Trovare quello che cerchi su archeologia, arte e storia antica, da oggi è ancora più semplice.

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Glittica

Articolo
Multimedia
Spilla con cammeoSpilla con cammeo

Glittica Arte dell'intaglio e dell'incisione di gemme e pietre dure; il termine designa anche la disciplina che studia le pietre lavorate.

La glittica viene solitamente riferita a due gruppi di manufatti, i cammei e le gemme incise. Il cammeo è una gemma lavorata a rilievo a strati di diverso colore; generalmente il fondo è scuro, mentre il rilievo è di colore chiaro. Le pietre più utilizzate sono l'agata, l'onice, il diaspro. I cammei presentano prevalentemente scene e ritratti di piccole dimensioni, incisi in modo da ottenere effetti di trasparenza e luminosità. Sovente sono montati in oro: tra i pezzi preziosi più antichi, citiamo la Gemma Augustea di Dioscuride (Kunsthistorisches Museum, Vienna).

Le gemme incise sono pietre scavate con appositi strumenti in modo da ottenere varie figure sulla superficie. Moltissime sono le pietre impiegate: agata, ametista, diaspro, lapislazzuli, malachite e tante altre.

Nelle civiltà mesopotamiche, presso gli antichi egizi, nelle civiltà dell'Egeo e in quella etrusca le gemme incise erano molto diffuse, utilizzate come sigilli. Si presume che, per le ridottissime dimensioni di questi manufatti, gli artisti lavorassero con l'aiuto di lenti sferiche ingranditrici. Nella civiltà classica, tra il V e il IV secolo a.C. l'arte della glittica aveva tale importanza che si sono tramandati fino a noi i nomi di alcuni incisori: alcuni di essi firmavano anche le loro opere, ad esempio Sosia, Figillo e Dessameno di Chio, al quale si deve una celebre Testa maschile incisa su diaspro (IV secolo a.C., Museum of Fine Arts, Boston). In età paleocristiana e nel mondo bizantino alle incisioni con ritratti di singoli individui si sostituiscono immagini sacre. Nel Medioevo l'aristocrazia commissionava spesso oggetti d'uso quotidiano montati e ornati con gemme e cammei; ma si eseguivano in questo modo anche reliquari, ostensori e croci.

Nel Rinascimento ebbe grande fortuna il cristallo di rocca, un quarzo trasparente. Soprattutto in Lombardia sorsero numerose botteghe specializzate nella realizzazione di cammei e gemme incise: famose quelle dei Miseroni, dei Saracchi, dei De Rossi. Ritornarono in voga i ritratti incisi sulle pietre: al Museo degli argenti a Firenze è conservato lo splendido Cammeo Mediceo di De Rossi, con il ritratto della famiglia di Cosimo I de' Medici.

Nel Seicento la Boemia divenne il centro più rinomato nell'arte della glittica, grazie anche all'apporto di numerosi artisti italiani. Nei secoli successivi la produzione dei cammei declinò rapidamente fino quasi a scomparire, mentre tornarono in voga le gemme nel settore dell'oreficeria.

L'arte glittica era molto sviluppata anche in Cina, fin da età antichissime: raffinata soprattutto la lavorazione della giada, della malachite, dell'ambra e del lapislazzuli, destinata alla produzione di oggetti funerari e religiosi. In un secondo tempo la tecnica fu applicata anche a utensili e oggetti d'arredo. Il laboratorio imperiale di Pechino, aperto sotto la dinastia Ming (1368-1644), fu la manifattura più importante, dalla quale uscivano oggetti con raffigurazioni naturalistiche nello stile della pittura contemporanea. Vedi anche Gioielleria.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft