Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Giordani, Pietro

Risultati di Windows Live® Search

  • VIA GIORDANI PIETRO

    VIA GIORDANI PIETRO negozi a Milano BANDE NERE lavoro, hotel, appartamenti e case ... BANDE NERE: E.D.I. REVISIONE Revisione: Societa' di revisione tra professionisti. email ...

  • Pietro Giordani - Wikipedia

    Pietro Giordani (Piacenza,  1º gennaio   1774 –  Parma,  2 settembre   1848) è stato uno scrittore italiano.

  • turismo.parma | Luoghi da visitare | Palazzo Pietro Giordani

    Progettato nel 1921 da Gustavo Tognetti, dopo un intervento durato tre anni (2000-2003) e un investimento di 5.131.671 euro il palazzo, un tempo sede dell’Istituto professionale ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Giordani, Pietro

Articolo

Giordani, Pietro (Piacenza 1774 - Parma 1848), scrittore italiano. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nel 1797 nel convento benedettino di San Sisto a Piacenza, ma dopo tre anni abbandonò l’ordine. Supplente di eloquenza all’Università di Bologna, si espresse a favore del regime napoleonico con il Panegirico di Napoleone legislatore (1807).

Giordani fu espulso dal territorio pontificio nel 1815, dopo la caduta del Regno d’Italia, e si recò a Milano dove collaborò come redattore alla “Biblioteca Italiana”: è del gennaio 1816 la pubblicazione dell’articolo di Madame de Staël Sulla maniera e utilità delle traduzioni, cui Giordani rispose nell’aprile dello stesso anno con la Lettera di un italiano ai compilatori della “Biblioteca Italiana”, esortando gli italiani a non allontanarsi dallo studio delle antichità.

Trasferitosi a Piacenza, si occupò in particolare della riforma del sistema educativo e nella Causa dei ragazzi di Piacenza (1819) denunciò i maltrattamenti subiti dai giovani nelle scuole. Nel 1824, sempre a causa delle sue idee liberali, fu costretto ad abbandonare il ducato e si trasferì a Firenze, dove frequentò il cenacolo dell’“Antologia”. Esiliato anche da Firenze, si stabilì a Parma, dove restò sino alla morte.

La sua preoccupazione per la forma fu uno dei motivi per cui non riuscì a portare a termine gran parte delle opere che si era proposto di comporre, come risulta dalle sue lettere. Conobbe Giacomo Leopardi, al quale probabilmente era rivolta l’Istruzione a un giovane italiano per l’arte dello scrivere (1821). La sua rinomanza è affidata soprattutto all’epistolario e alla concisione delle sue epigrafi, oltre che alla sua figura di classicista illuminato.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft