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Risultati di Windows Live® Search Strofa Periodo metrico di due o più versi, costruito secondo uno schema prestabilito e in genere ripetuto all’interno di un componimento. Nella poesia italiana, la struttura strofica riguarda normalmente i testi in rima e di solito il modello strofico indica il tipo e il numero dei versi impiegati, oltre alla collocazione delle rime. La strofa priva di rima si identifica per la successione regolare di più tipi di versi: ad esempio, tre endecasillabi e un quinario nella strofa saffica usata da Giosue Carducci. Le più importanti strofe con schema fisso nella tradizione italiana sono: il distico (AA BB CC), la terzina (ABA BCB CDC), la quartina (ABAB o ABBA), la sestina (ABABCC), l’ottava (ABABABCC). Giacomo Leopardi utilizzò per i Canti anche una strofa libera non vincolata a un numero fisso di versi, ma con l’ultimo verso richiamato in rima da un altro verso. Nella metrica classica la strofa si basa sulla quantità e sul numero dei versi (strofa alcaica, strofa saffica ecc.), riprese anche nella poesia italiana, ad esempio nella metrica barbara di Carducci.
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