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Risultati di Windows Live® Search Costa, Andrea (Imola 1851-1910), uomo politico italiano, primo deputato socialista del Parlamento italiano (1882). La sua formazione politica fu influenzata dalle idee anarchiche, assimilate nella militanza in gruppi internazionalisti guidati dal rivoluzionario russo Michail Bakunin. Scontati due anni di carcere inflittigli per reati politici, emigrò in Svizzera e quindi a Parigi, dove si legò ad Anna Kuliscioff, da cui ebbe una figlia. L'esule russa concorse a orientare Costa nel passaggio dall'anarchismo al socialismo riformista. Tale svolta fu resa pubblica nella Lettera agli amici di Romagna, scritta dal carcere di Parigi nel 1878, e che divenne uno dei manifesti ideologici del nascente socialismo italiano. Rientrato in Italia, Costa si rese protagonista di un'intensa militanza politica e giornalistica nell'ambito del movimento socialista; fondò a Milano 'La rivista internazionale del socialismo' e a Imola l''Avanti!', il cui primo numero uscì come settimanale nel 1881. Nel 1882 fu eletto deputato nel collegio di Ravenna. Oratore di grande efficacia e uomo di alte qualità morali, Costa accompagnò l'evolversi del socialismo italiano a cui fornì un prestigioso sostegno, anche quando non condivise totalmente le scelte maturate nel partito. Fu vicepresidente della Camera dei deputati dal 1908 fino alla morte, nel 1910. Tra la sua vasta produzione come pubblicista si ricordano le opere Il 18 Marzo e la Comune di Parigi (1886) e Bagliori di socialismo (1900).
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