Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Noland, Kenneth (Asheville, North Carolina 1924), pittore e scultore statunitense, esponente, con Morris Louis e Frank Stella, della corrente artistica detta “astrattismo postpittorico” (Post-Painterly Abstraction). Si formò al Black Mountain College (North Carolina), sui modelli di Piet Mondrian e del neoplasticismo, interessandosi anche agli studi cromatici di Paul Klee, cui l’indirizzò Josef Albers. A Parigi, nel 1948, fece pratica nello studio di Ossip Zadkine, conobbe le tele di Picasso, Miró e Matisse, e l’anno seguente espose per la prima volta le sue opere alla Galerie Raymond Creuze. Tornato negli Stati Uniti, approfondì la conoscenza di Klee, ma fu anche introdotto dal critico Clement Greenberg all’arte di Jackson Pollock e all’espressionismo astratto, che influenzarono le opere successive (Senza titolo, collezione Melzac, Washington). La sua fase artistica più nota, alternativa all’espressionismo astratto e alla Pop Art, iniziò nel 1956, quando avviò una ricerca personale su forme geometriche circolari ed ellittiche dipinte a colori contrastanti (Globo, 1956, collezione Cornelia Noland, Washington; Riverbero, 1961, collezione Powers, Colorado); serie successive previdero la rotazione delle tele di 45°, o una pittura a fasce orizzontali. Nei primi anni Settanta realizzò griglie cromatiche ortogonali ispirate a Mondrian, poi tele di forma irregolare.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |