Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Movimento sociale

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Movimento sociale

Articolo

Movimento sociale Fenomeno sociale che ha luogo quando un insieme di individui, relativamente grande e diffuso sul territorio, promuove un'azione collettiva, in sintonia o in contrasto con il resto della società, per realizzare uno scopo comune. Un movimento nasce di norma dall'insoddisfazione verso l'ordine esistente e aspira a cambiarlo in modo più o meno radicale. Esso si basa su un'organizzazione interna poco strutturata e istituzionalizzata; autonomo il più delle volte da partiti o altre istituzioni, si caratterizza al contrario per la sua avversione ai ruoli, agli obblighi, ai divieti, alle regole tipiche dell'organizzazione sociale.

Molti movimenti si caratterizzano per l'aspetto innovativo, creativo e di rottura delle loro istanze. Il movimento studentesco degli anni Sessanta, il movimento femminista, pacifista, ambientalista sono esempi di recenti movimenti sociali che hanno determinato un forte cambiamento delle società in cui si sono sviluppati, pur senza pervenire al potere.

In un movimento sociale la funzione del leader è fondamentale; mentre un'organizzazione strutturata può continuare a vivere e operare anche senza una leadership forte, l’efficacia di un movimento dipende dalla capacità dei suoi leader. Un movimento si scioglie una volta raggiunto l'obiettivo per il quale era sorto o perché vi è costretto dalla reazione del resto della società (altri movimenti, istituzioni ecc.). Qualora il suo scopo sia quello di prendere il potere e vi riesca, come nel caso dei grandi movimenti del XX secolo (quello comunista in Russia, quello fascista in Italia e quello nazionalsocialista in Germania), si trasforma in una struttura stabile e rigida, istituzionalizzandosi (diventa ad esempio un partito politico, o un apparato dello stato).

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft