Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Ford Motor Company Industria automobilistica statunitense, la seconda nel mercato delle autovetture dopo General Motors e la prima produttrice di camion del mondo. Con sede a Dearborn, nel Michigan, la Ford commercializza autoveicoli con i marchi Lincoln, Mercury, Jaguar, Aston Martin, Volvo e Land Rover, ed è comproprietaria della giapponese Mazda e della coreana Kia. La società fu fondata da Henry Ford, ingegnere meccanico della compagnia elettrica di Detroit con la passione dei motori, che nel 1896 assemblò la sua prima automobile: dotata di un motore a due cilindri e un telaio montato su quattro ruote di bicicletta, la vettura era priva di freni e raggiungeva la velocità massima di 40 km/h. Dopo alcuni tentativi falliti di avviare una produzione di autoveicoli, nel 1903 il contributo di undici soci consentì a Henry Ford di aprire la Ford Motor Company, che nei primi 15 mesi di attività costruì 1700 esemplari della Model A, un'automobile ben presto apprezzata per la sua affidabilità. Negli anni seguenti l'industria produsse diversi modelli (contrassegnati dalle lettere dell'alfabeto), alcuni dei quali del tutto sperimentali. Nel 1908, convinto dell'importanza di offrire vetture accessibili a un pubblico più vasto, Ford avviò la produzione della Model T, a quattro cilindri, di cui vendette 10.000 esemplari durante il primo anno. Nel 1913, per soddisfare la crescente richiesta del mercato, la Ford introdusse il sistema della catena di montaggio, in cui ogni operaio svolge un unico compito (vedi Divisione del lavoro); nel frattempo aprì impianti in Canada, Europa, Australia, Sudafrica e Giappone. Nel 1920 i veicoli Model T rappresentavano la metà delle auto in circolazione negli Stati Uniti. Nel 1927 fu prodotta una nuova Model A, di cui si vendettero 5 milioni di esemplari in quattro anni. Durante la seconda guerra mondiale la Ford sospese la produzione di autovetture per produrre bombardieri (B-24), motori per aerei e carri armati, ma negli anni Cinquanta riprese a produrre automobili di successo, come la Thunderbird e la Mustang (1964). Negli anni Ottanta la Ford perse grosse fette di mercato a favore delle industrie automobilistiche giapponesi. Verso la fine del decennio acquisì le britanniche Aston Martin e Jaguar e raggiunse un record di profitti grazie al modello Escort. Nel 1996 divenne comproprietaria della giapponese Mazda, mentre agli inizi del 1999 acquisì il settore automobilistico della Volvo e nel 2000 rilevò la Land Rover dalla BMW.
© 1993-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2009 Microsoft
![]() ![]() |