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Risultati di Windows Live® Search General Motors La maggiore industria automobilistica del mondo e una delle maggiori produttrici di camion. Ha sede a Detroit, nel Michigan. Commercializza veicoli sotto i marchi Cadillac, Chevrolet, Buick, Hummer, Oldsmobile, Pontiac ed è proprietaria della tedesca Opel, della britannica Vauxhall e di parte della SAAB svedese; nel settembre 2001 ha annunciato inoltre l’acquisto della coreana Daewoo Motor, da tempo in gravi difficoltà finanziarie. Fondata nel 1908 da William C. Durant, in due anni la General Motors Company inglobò più di 24 industrie del settore. Nel 1910 Durant, costretto a lasciare la società, fondò la Chevrolet Motor Company, con cui lanciò sul mercato diversi modelli in competizione con il Modello T della Ford; tornato in possesso della GM nel 1916, Durant lasciò definitivamente la società nel 1920. Con l’entrata degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, la GM si dedicò alla produzione di carri armati, aeroplani e armi, per riavviare nel dopoguerra l’attività di costruzione di autovetture. Nella seconda metà degli anni Sessanta la GM subì un crollo delle vendite, a cui contribuì la pubblicazione del libro Unsafe at Any Speed (1965, Insicuri a qualsiasi velocità) da parte dell’avvocato Ralph Nader, che sarebbe diventato in seguito un popolare difensore dei diritti dei consumatori. In seguito alla crisi del petrolio del 1973 e all’incapacità di adattarsi al nuovo mercato che l’aumento del prezzo della benzina aveva determinato, GM continuò a perdere consistenti fette di mercato per i due decenni che seguirono. Dopo un’ampia riorganizzazione dell’attività, che costò la perdita di migliaia di posti di lavoro e la chiusura di diversi impianti, la società tornò a realizzare profitti solo nel 1993. Nel 1996 avviò la produzione della EV1, una vettura elettrica a due posti azionata da una batteria ricaricabile.
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