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  • Sidone - Wikipedia

    Sidone (arabo: ﺼﺎﻴﺪﺍ, Ṣāīdā) e' una città del Libano, di circa 57.800 abitanti (stime 2008), capoluogo del Governatorato del Sud Libano.

  • RaiNews24 - Guerra in Libano. Israele si prepara a colpire Sidone ...

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Sidone

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Sarcofago della necropoli di SidoneSarcofago della necropoli di Sidone

Sidone (arabo Şaydā), città del Libano, affacciata sul mar Mediterraneo, si trova circa 40 km a sud della capitale Beirut. Di antichissima origine, Sidone fu un importante centro commerciale già nell'età del Bronzo; dall'inizio del I millennio a.C. divenne, insieme a Tiro, la principale città della Fenicia.

Quando, dopo il dominio persiano (iniziato nel 539 a.C.), cadde nelle mani di Alessandro Magno (333 a.C.), la cultura greca si era già ampiamente affermata. Alla fine del II secolo a.C. entrò a far parte dell'impero romano. Distrutta da un terremoto nel 501 d.C., nel 1110 la città cadde in mano ai crociati e nel 1260 fu devastata dai mongoli. Tra il XVI e il XVII secolo ritornò agli antichi splendori grazie al fiorente commercio della seta. Oltre ai danni subiti durante le guerre civili libanesi, la città venne parzialmente distrutta durante l’invasione israeliana del 1982.

La città moderna, eretta sul sito dell’antico centro fenicio, è ancora oggi un attivo porto del Mediterraneo. Il commercio marittimo si concentra essenzialmente sull’esportazione di olio di oliva, agrumi e fichi coltivati nella fertile regione circostante. L’industria locale è attiva nei settori tessile, alimentare e meccanico. Terminale dell’oleodotto di Abqaiq proveniente dal golfo Persico, la città possedeva raffinerie di petrolio, che furono gravemente danneggiate nel corso della guerra civile del 1975.

Le principali testimonianze archeologiche sono i numerosi sarcofagi provenienti dalle necropoli, risalenti al II millennio a.C.: accanto a quelli fenici e di influenza egiziana, spiccano gli splendidi esemplari in marmo eseguiti da scultori greci, in particolare quelli rinvenuti in un grandioso ipogeo reale, oggi conservati nel Museo archeologico di Istanbul: il Sarcofago licio (400 ca. a.C. ) con scene di caccia al cinghiale e al leone; il Sarcofago delle Piangenti, capolavoro della metà del IV secolo a.C.; e quello celeberrimo detto di Alessandro (310 ca. a.C.), destinato ad Abdalonimo, re della città, con scene di caccia e di guerra.

Abitanti: 149.000 (2003).

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