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Risultati di Windows Live® Search Giunta Pisano Soprannome di Giunta di Capitino (Pisa XIII secolo), pittore italiano. Fu il maggiore innovatore della pittura italiana nel secondo quarto del XIII secolo. Nel 1241 e nel 1254 è documentato a Pisa e potrebbe essere stato a Roma nel 1239. È conosciuto grazie a quattro Croci dipinte, tutte firmate. La più antica, distrutta ma riprodotta nel XVIII secolo, fu eseguita nel 1236 per la Basilica superiore di San Francesco ad Assisi: vi figurava il ritratto del committente, frate Elia, generale dell'ordine francescano; le successive sono ad Assisi (Museo del Convento di Santa Maria degli Angeli), a Pisa (Museo di San Matteo) e a Bologna (chiesa di San Domenico). La sua pittura fu sicuramente influenzata dal rinnovamento religioso promosso dai francescani, come si può vedere dal tentativo di umanizzare il sacro e di coinvolgere emotivamente l'osservatore in un clima di umile e fervente religiosità. Rifacendosi a modelli bizantini, Giunta fu il primo pittore italiano ad abbandonare l'immagine tradizionale del Cristo crocifisso ma vittorioso sulla morte, sostituendovi l'iconografia drammatica del Redentore patiens, cioè morto sulla croce, con il volto dolente a occhi chiusi e il corpo inarcato lateralmente oltre il profilo del legno; parallelamente conferì equilibrate proporzioni alla figura e smorzò lo stile duro, grafico della pittura anteriore. Senza abbandonare lo stile bizantino, aprì la strada che avrebbe permesso a Cimabue e a Giotto di rifondare la pittura italiana.
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