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Filiazione

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Introduzione

Filiazione Condizione giuridica del figlio nell'ambito della famiglia. La filiazione può essere di due tipi, legittima o naturale: la prima si ha nel caso in cui il figlio sia nato da due genitori uniti in matrimonio, mentre la seconda si realizza nel caso in cui il bambino nasca da genitori non sposati. La filiazione legittima si ha dunque quando il figlio nasce in costanza di matrimonio, cioè da due genitori tra loro sposati; il figlio di una donna sposata che viene concepito durante il matrimonio si presume infatti figlio del marito. Questa prima presunzione, però, non è sufficiente in quanto la data del concepimento non può essere stabilita con certezza; a questo riguardo soccorrono altre due presunzioni volte a stabilire la filiazione legittima: la prima è quella in base alla quale si presume concepito durante il matrimonio il bambino che nasce almeno 180 giorni dopo il giorno del matrimonio dei genitori ed entro 300 giorni dallo scioglimento del vincolo coniugale. La seconda è quella secondo la quale, qualora il bambino sia nato durante il matrimonio, si presume che il padre sia il marito della moglie. Tale presunzione di paternità viene meno nel caso in cui, pur essendo stato concepito il bambino durante il matrimonio, questo sia nato dopo 300 giorni dalla separazione dei genitori.

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L'azione di disconoscimento

Il bambino nato durante il matrimonio dei genitori si presume sia figlio di entrambi; questa però non è una presunzione assoluta, in quanto può venire meno nell'ipotesi in cui venga provato il contrario attraverso l'azione di disconoscimento della paternità. Quest'ultima, oggi esperibile anche dalla madre e dal figlio divenuto maggiorenne, può essere posta in essere solo nel caso in cui, durante il periodo in cui avrebbe dovuto aver luogo il concepimento, i coniugi non convivevano, oppure il padre era impotente o, ancora, nel caso in cui la madre abbia compiuto un adulterio oppure abbia nascosto al padre la gravidanza e la nascita del figlio. Nel caso in cui le prime due ipotesi siano provate, la paternità può essere sicuramente disconosciuta; nella terza ipotesi invece la paternità può essere disconosciuta solo se vengono provate altre circostanze idonee a escludere la paternità (ad esempio incompatibilità del gruppo sanguigno del padre con quello del figlio). L'azione di disconoscimento non è l'unica azione prevista dal legislatore in tema di filiazione legittima: infatti possono essere proposte altre due azioni e precisamente quella di contestazione della legittimità della filiazione (qualora il figlio appaia legittimo dall'atto di nascita senza in realtà esserlo) e quella di reclamo della legittimità (qualora il figlio reclami il riconoscimento del proprio status di figlio legittimo).

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