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Risultati di Windows Live® Search Greimas, Algirdas (Tula 1917 - Parigi 1992), semiologo, linguista e lessicografo lituano. Benché nato in Russia da genitori lituani, compì gran parte degli studi nell’Europa occidentale: nel 1939 conseguì la laurea all’Università di Grenoble e nel 1944 si trasferì definitivamente in Francia. Nel 1965, a Parigi, ebbe l’incarico di professore di semiotica all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, dove in seguito ottenne la carica di direttore di studi. Il suo percorso di studioso lo vide nascere come linguista e lessicografo, ma nel 1970, con il libro Del senso, Greimas operò una svolta definitiva per trasformare la semiotica in una vera e propria scienza della significazione, ponendo le basi per la semiotica generativa, che considera ogni testo una struttura nella quale ciascun elemento viene analizzato in relazione e in opposizione ad altri elementi. Da questo periodo in poi Greimas si dedicò all’analisi dei testi (testi letterari, visivi, analisi dei miti, delle culture, dei gesti ecc.) e sviluppò un metalinguaggio funzionale alla descrizione di come si costruisce il significato, elaborando, in particolare, il “quadrato semiotico” e il “modello attanziale” (vedi Narratologia). Gli studi di Greimas furono ispirati da quelli di Ferdinand de Saussure, Vladimir Propp, Claude Lévi-Strauss, Georges Dumézil, dalla glossematica di Louis Trolle Hjelmslev e dallo strutturalismo. In Francia, in Italia e in molti altri paesi gli allievi proseguono il lavoro di ricerca e gli studi teorici di cui Greimas è stato il fondatore. Tra le sue opere più importanti, Semantica strutturale (1966), Semiotica e scienze sociali (1976), Semiotica. Dizionario ragionato della teoria del linguaggio (1979, con Joseph Courtés), Del senso 2 (1985), Dell’imperfezione (1987), Semiotica delle passioni (1991, con Jacques Fontanille).
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