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Risultati di Windows Live® Search Ogliastra Regione naturale e provincia amministrativa della Sardegna orientale; forma una striscia lunga e stretta, che si sviluppa da nord a sud, chiusa a ovest dalla sezione centrale del massiccio del Gennargentu (in corrispondenza della regione della Barbagia), mentre a est si affaccia sul mar Tirreno, tra il vasto golfo di Orosei a nord e il promontorio del monte Ferru, sino a confinare con la Quirra. Il territorio, il cui nome deriva con tutta probabilità dall’abbondanza di olivi selvatici, gli olivastri, corrisponde essenzialmente al pedemonte orientale del Gennargentu stesso; ha coste alte e rocciose, che includono alcune tra le più celebri falesie e scogliere della Sardegna, come quelle di porfido rosso di Arbatax (le famosissime “rocce rosse”). Vi si aprono numerose grotte, tra cui la cavità chiamata Su Màrmuri (cioè “del marmo”, riferendosi alle sue bianche stalattiti), in prossimità del villaggio di Ulàssai, che è di straordinaria bellezza. I centri principali (tutti con meno di 10.000 abitanti) sorgono in genere su alture, di più o meno modesta elevazione, affacciate direttamente sul mare; capoluoghi provinciali sono Lanusei e Tortolì, che oggi affiancano il turismo alle tradizionali attività agropastorali. Nell’interno si trova Ierzu; un noto centro balneare, industriale (cartiere) e portuale è invece Arbatax. La provincia amministrativa, istituita con legge regionale del 2001 e diventata effettiva dopo le elezioni amministrative del 2005, include 23 comuni, in precedenza tutti appartenenti alla provincia di Nuoro. L’economia si basa sull’agricoltura (cereali, olive, uva), sulla pastorizia e sul turismo balneare.
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