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Nastro magnetico Nastro di materiale plastico di spessore inferiore al decimo di millimetro, ricoperto di materiale magnetizzabile (in genere ossidi di ferro e/o di cromo). È usato per la registrazione di segnali analogici, come suoni e immagini, e digitali (dati per elaboratori elettronici). I granelli di ossido si comportano come piccoli magneti elementari, che, passando sotto la testina di registrazione, si orientano secondo il campo magnetico da essa prodotto, che varia seguendo i segnali elettrici inviati da un trasduttore (ad esempio un microfono). La magnetizzazione così ottenuta corrisponde al segnale da registrare e permane praticamente per un tempo indefinito: il segnale può essere letto in qualsiasi istante attraverso il processo inverso.
I nastri magnetici sono stati introdotti per la registrazione del suono, ed è in questo settore che si è avuta la massima evoluzione, manifestatasi soprattutto nel perfezionamento dei rivestimenti magnetizzabili e nella drastica riduzione delle dimensioni (oggi i nastri delle audiocassette sono alti 3,8 mm e spessi un centesimo di millimetro). I nastri per la registrazione ottica sono di dimensioni maggiori (ad esempio quelli per la videoregistrazione sono alti 12,7 mm) e la realizzazione dello strato magnetizzabile è molto più accurata, essendo più delicato il processo di registrazione delle immagini. In informatica, l'unità a nastro è stato il primo dispositivo a sostituire le schede perforate per la memorizzazione esterna dei dati. A causa però della poca praticità della registrazione sequenziale, che necessita dello svolgimento del nastro per raggiungere il punto dove risiede l'informazione desiderata, nel corso degli anni l'unità a nastro è stata sostituita dai dischi magnetici (floppy disk, hard disk), capaci di individuare e aggiornare in una frazione di secondo informazioni sparse tra una gran mole di dati. Tuttavia, grazie all'alta velocità di trasferimento dei dati e al vantaggioso rapporto tra costo e quantità di informazioni memorizzabili, i nastri magnetici sono ancora oggi il mezzo preferito su cui effettuare le copie di backup di dati e programmi.
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